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Mimmo Lucano: bufera social dopo la maxi condanna

La notizia della maxi condanna a carico di Mimmo Lucano spacca la politica. L’ex sindaco di Riace, in Calabria, è stato infatti condannato in primo grado dal Tribunale di Locri ad una pena di 13 anni e 2 mesi. I reati contestati, tra cui l’associazione a delinquere, sono collegati all’accoglienza dei migranti di cui Lucano è stato per anni il promotore nel suo paese. La pena inflitta risulta essere quasi doppia rispetto alla richiesta fatta dallo stesso pm. Furiose e indignate le reazioni social dei politici, soprattutto di sinistra. Mentre Matteo Salvini non perde l’occasione per sferrare un duro colpo contro Mimmo Lucano.

Mimmo Lucano condannato

“Sono amareggiato, non me l’aspettavo”. Così Mimmo Lucano, presente in aula durante la lettura della sentenza, commenta quanto appena stabilito dai giudici. Una pena di 13 anni e 2 mesi che nessuno si aspettava. Nemmeno il pm che ha sostenuto l’accusa, Michele Permunian. Il magistrato aveva chiesto 7 anni e 11 mesi per l’ex sindaco di Riace, affermando durante la sua requisitoria che “numerose conversazioni dimostrano in modo netto che l’agire, anche illecito, di Lucano è determinato da interessi di natura politica”.

Insomma, secondo l’accusa, “a Riace comandava Mimmo Lucano. Era lui il dominus assoluto. La vera finalità dei progetti di accoglienza a Riace era creare determinati sistemi clientelari. Lucano ha fatto tutto questo per un tornaconto politico-elettorale e lo si evince da diverse intercettazioni. Contava voti e persone”. Tesi accusatoria evidentemente accolta dai giudici. Versione dei fatti a cui non crede ad esempio Laura Boldrini. “A Mimmo Lucano esprimo la mia vicinanza per una condanna abnorme. Sono sicura che nei gradi successivi di giudizio emergerà la verità”, scrive su Twitter la parlamentare del Pd.

“Una condanna così non l’abbiamo vista nemmeno per i peggiori criminali in Italia.  Davvero siamo all’incredibile”, cinguetta indignato Nicola Fratoianni di Sinistra italiana. Dall’altra parte della barricata però si piazza Matteo Salvini. “Guadagnava illecitamente su gestione migranti. 13 anni di condanna al sindaco di sinistra (e candidato in Calabria) Mimmo Lucano, paladino dei radical chic. – attacca sui social il leader della Lega – Giornalisti e politici i sinistra ne abbiamo? No, tuti impegnati a fare i guardoni in casa altrui”, conclude facendo riferimento al caso Morisi.

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