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La nuova sfida della Cina piegata dal coronavirus: costruire un ospedale in 10 giorni

Un ospedale nuovo di zecca a tempi record, in soli 10 giorni. Succede in Cina: la struttura è in costruzione a Wuhan, la città da 11 milioni di abitanti epicentro del nuovo corona virus esploso in Cina. La struttura, che sarà pronta in pochissimo tempo, sarà in grado di ospitare mille pazienti. Questo l’obiettivo delle autorità cinesi, che il 24 gennaio 2020 hanno dato il via ai lavori nella speranza che vengano completati il prima possibile.

Un’impresa che potrebbe anche essere alla portata, stando alle immagini diffuse dalla televisione cinese e che mostrano decine di ruspe impegnate a preparare il terreno sul quale sorgerà il nuovo ospedale di 25 mila metri quadrati. L’agenzia di stampa Xinhua riferisce che l’apertura della nuova struttura è prevista per il prossimo 3 febbraio.
Secondo gli ingegneri a capo del progetto, citati dal South China Morning Post, i tempi di realizzazione dell’ospedale potrebbero accorciarsi addirittura fino a sei giorni. Una visita di ispezione della struttura è prevista già nel corso della settimana prossima per verificare che sia tutto in regola. Un intervento incredibile in un momento in cui il Paese vive un momento di grave difficoltà e si interroga sulle cause di diffusione del virus: una delle ipotesi allo studio è che la misteriosa malattia simile a una polmonite sia passato all’uomo dai serpenti, che in Cina si mangiano.Nel frattempo, dopo Wuhan sono state isolate altre tre città ma la lista di località coinvolte dai blocchi dei trasporti si allunga di ora in ora. Sono stati anche annullati i festeggiamenti per il Capodanno e a Pechino è stata chiusa la Città Proibita- La malattia si manifesta con tosse, febbre, raffreddore, mal di gola e grave affaticamento polmonare. Il virus appartiene alla famiglia dei corona virus, si chiama 2019-n-CoV ed è simile alla Sars (sindrome respiratoria acuta grave), che tra il 2002 e 2003 seminò 8 mila contagi e 775 morti

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