
La principessa Mette Marit è stata sottoposta a un trapianto di polmone presso l’Oslo University Hospital, un intervento resosi necessario a seguito dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute dovute a fibrosi polmonare. La comunicazione ufficiale, diffusa dalla casa reale norvegese, conferma il successo dell’operazione e il decorso post-operatorio in corso, mentre la principessa rimane ricoverata per monitoraggio e recupero.
La procedura di trapianto polmonare si è svolta in un contesto di estrema urgenza, dopo che la principessa era stata inserita in lista d’attesa il 5 giugno scorso per ricevere un organo compatibile. La diagnosi di fibrosi polmonare, nota dal 2018, aveva indicato un’aspettativa di vita di circa un anno senza l’intervento. Il professor Are Holm, primario dell’ospedale di Oslo, ha precisato che, come per tutti i pazienti neo trapiantati, la degenza ospedaliera si protrarrà per diverse settimane al fine di garantire un recupero ottimale.

La gravità della situazione ha determinato una mobilitazione immediata della famiglia reale e dello staff medico incaricato. Una riunione straordinaria si è tenuta nella residenza reale di Skaugum per valutare i rischi e le possibilità legate all’intervento. Il marito della principessa, il principe ereditario Haakon Magnus, ha rimodulato i suoi impegni istituzionali, interrompendo anticipatamente una visita di Stato in Giappone e rinunciando ad appuntamenti pubblici come il Consiglio di Gabinetto e una partita di calcio nazionale.
La principessa erede al trono, Ingrid Alexandra, è rientrata dall’Australia, dove stava studiando, per essere vicina alla madre in questo momento critico. L’annuncio del ricovero e del trapianto ha inoltre generato una significativa mobilitazione di solidarietà pubblica in Norvegia.