Esteri

Ucraina, Russia ritira truppe dal confine: “Fallimento per l’Occidente”

In Ucraina è scontro non soltanto militare ma, almeno per il momento, soprattutto mediatico. I protagonisti di questa battaglia sono l’emittente statunitense Cnn e il governo russo. La tv americana nelle scorse ore aveva persino reso nota la data precisa dell’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito di Vladimir Putin: mercoledì 16 febbraio. Ipotesi seccamente smentita dalla Russia che, anzi, fa sapere di aver avviato il ritiro delle sue truppe dai confini ucraini. Circostanza che però la Cnn smentisce riferendo che “l’ammassamento di truppe e dispositivi militari russi al confine con l’Ucraina sta proseguendo”.

La Russia annuncia il ritiro delle truppe dal confine con l’Ucraina

Come appena accennato, però, il Cremlino conferma che “c’è un ritiro pianificato dal confine ucraino delle truppe impegnate in esercitazioni militari”. A questo messaggio distensivo si aggiunge la dichiarazione, stavolta bellicosa, della portavoce del ministero degli Esteri di Mosca. “La data del 15 febbraio del 2022 entrerà nella Storia come il giorno del fallimento della propaganda di guerra da parte dell’Occidente. – scrive su Telegram Maria Zakharova – Svergognati e annientati senza sparare un colpo”.

“Un’invasione dell’Ucraina da parte della Russia potrebbe essere imminente ed è molto probabile. – insiste però il ministro degli Esteri britannico Liz Truss – Quello che stiamo facendo è perseguire la via della deterrenza e della diplomazia. Esortiamo Vladimir Putin a fare un passo indietro dall’orlo del baratro. Se vedessimo un’invasione in Ucraina ci sarebbero costi elevati in termini di un conflitto di lunga durata, potremmo vedere l’indebolimento della sicurezza in Europa in modo più ampio. Questo è un momento molto pericoloso per il mondo”, conclude.

MOSCOW REGION, RUSSIA – DECEMBER 15, 2021: Russia’s President Vladimir Putin speaks on the phone with 13 year-old Tatyana Trotsenko of Russia’s Stavropol Territory. Her wish to attend a performance of the Swan Lake ballet at the Mariinsky Theatre, was fulfilled by the president as part of the Yolka Zhelany [Christmas Tree of Wishes] campaign. Mikhail Metzel/POOL/TASS

Ma i russi tengono il punto. “Unità dei distretti meridionali e occidentali, che hanno terminato i loro compiti, hanno già iniziato a caricare i mezzi di trasporto ferroviari e terrestri. E oggi inizieranno a rientrare. – conferma il generale maggiore Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa – Mentre le misure di addestramento al combattimento si avvicinano alla conclusione, le truppe, come sempre avviene, effettueranno marce combinate verso le proprie basi permanenti”.

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