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La stoccata di Conte: “Governare ancora con la Lega? No grazie, ho già dato”

Si dice soddisfatto del lavoro svolto finora dal suo governo, pur nella consapevolezza della difficoltà di un momento che non si è ancora concluso, con l’emergenza coronavirus ancora più che attuale. Ma il premier Conte, intervistato da Maddalena Oliva e Marco Travaglio sulle pagine de Il Fatto Quotidiano, non si tira indietro, deciso a portare il Paese fuori dalla crisi. Fin qui niente di nuovo, verrebbe da pensare. Ma il presidente del Consiglio è andato oltre, parlando di cosa ci aspetta nei prossimi mesi e non mancando di lanciare una frecciatina al leader della Lega Matteo Salvini.

“Confido che l’epidemia sarà sempre più sotto controllo e potremo andare in vacanza. Magari con più cautele di prima, ma al mare, in montagna, in collina ci andremo. Sarebbe bello, per aiutare il settore duramente colpito del turismo, che tutti gli italiani passassero le ferie in Italia” ha spiegato Conte. Che poi, a domanda sul suo feeling con Luca Zaia e sulla possibilità di un nuovo governo con il Carroccio in caso di cambiamenti di leader nel partito ora di Salvini, ha sentenziato: “Abbiamo un buon rapporto, di correttezza istituzionale. Ma mi tengo stretto questo governo. L’esperienza con la Lega l’ho già vissuta. Basta così, grazie”.
Conte non ha risparmiato poi un affondo diretto a Salvini (“La Bbc lo ha messo sul podio dei leader più inclini a diffondere fake news?
Cosa non si fa per essere citati dalla Bbc…) e ha poi toccato il tema dell’Europa, con le trattative ancora in corso per identificare il percorso migliore per aiutare le famiglie dei vari Paesi in crisi. “Sul Recovery Fund ora si entra nel vivo. C’è un’istanza più ambiziosa di Italia, Spagna, Francia. E una traduzione più ‘frugale’ dei Paesi del Nord. Continueremo a batterci perché prevalga l’ipotesi più ambiziosa. Ma il Recovery fund difficilmente partirà prima dell’estate. Il Mes? Resto convinto della mia idea, ovvero che non ci serva”.

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