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La Terra è piatta: Mike Hughes, per dimostrare la sua tesi, si lancia nell’atmosfera con un razzo

La Terra è piatta: a portare avanti questa strampalata tesi è Mike Hughes, un uomo di 61 anni che lavora in qualità di autista di limousine. Ne è talmente convinto da aver deciso di dare vita ad un lancio nell’atmosfera terrestre, con un razzo da lui stesso costruito, che doveva aver luogo nel deserto del Mojave.

Per ora, però, il lancio non avverrà, impedito dal governo degli Stati Uniti, il quale ha preso atto dei problemi tecnici ammessi dallo stesso Hughes per vietare il suo permesso. L’uomo non si è comunque arreso e ha affermato di essere pronto a sfruttare uno spazio privato a pochi chilometri di distanza dal luogo originario.

la-terra-piatta-2Non crede nella scienza ufficiale

A spingerlo a credere che la Terra è piatta è la sfiducia nella scienza, perlomeno come sarebbe raccontata ufficialmente. Tanto da spingersi ad affermare, nelle interviste a margine dell’evento, che gli attuali convincimenti sulla reale forma del pianeta sarebbero dovuti ad un complotto della Massoneria. Un complotto cui hanno naturalmente partecipato anche la NASA al gran completo e gli astronati, a partire da Neil Armstrong e John Glenn.

Naturalmente nella sua frenesia di dimostrare che la Terra è piatta, Hughes è pronto a contestare anche le tesi di Elon Musk, il CEO di Tesla che con la sua Space X sta preparando il lancio di una Roadster destinata a vagare nello spazio per miliardi di anni e spedizioni di esseri umani su Marte, ai quali sarà demandato il compito di costruire una vera e propria città sul Pianeta Rosso.

Secondo Hughes le società che si propongono i viaggi spaziali non hanno mai dato vita ad uno solo dei lanci asseriti, partecipando quindi alla commedia messa in piedi dalla Massoneria, anche se non si riesce a capire perché le società occulte dovrebbero complottare per nascondere la reale forma del nostro pianeta.

la-terra-e-piattaUna tesi sempre più popolare

Va però sottolineato come nella sua battaglia per dimostrare che la Terra è piatta, Hughes non sia assolutamente solo. Si ritrova infatti al suo fianco la Flat Earth Society, una società che spopola sul web e molte celebrità, a partire dagli assi della National Basketball Association (NBA).

Proprio pochi mesi fa, infatti, la guardia dei Boston Celtics Kyrie Irving ha destato grande sorpresa affermando come nei suoi costanti viaggi per raggiungere le sedi delle gare, non si sia mai accorto della sfericità del pianeta. Una tesi presto sposata da Shaquille O’Neal, celebre centro ritiratosi da pochi anni, il quale ha affermato dal canto suo come gli attuali convincimenti siano opera di manipolazione.

Una tesi, quella di O’Neal, condivisa anche da Draymond Green, possente attaccante di Golden State, secondo il quale sarebbe la NASA ad aver manipolato le foto relative al pianeta, in modo da convincere l’opinione pubblica.

Anche una studentessa tunisina lo afferma

Se Irving, O’Neal e Green sono estremamente conosciuti, un certo scalpore è stato suscitato di recente da una studentessa tunisina, la quale ha dedicato la sua tesi di laurea al tentativo di dimostrare appunto come il nostro pianeta sia piatto.

Un tentativo ispirato dall’adesione ai principi del Corano e teso a dimostrare la fallacia delle tesi di Galileo, Copernico e Newton che però è costato molto caro alla studentessa, quando le sue tesi sono arrivate online. Di fronte allo scandalo suscitato, infatti, l’ateneo di Sfaz, ove studiava, ha deciso di bocciarla anche su pressione di un docente di fisica, Faouzia Charfi, molto rispettato. Il sottile confine tra scienza e follia…

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Marco Brachetti
Classe 1983, laureato in economia, ha iniziato il suo percorso giornalistico fin dall’adolescenza. Con una spiccata passione per la tecnologia e l’innovazione, ha collaborato con diverse riviste di settore. Adora i viaggi e le barche.