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Paga la Regione, incassa la Lega: il misterioso affare che ha arricchito Salvini

L’Espresso continua ad andare all’attacco dei fondi della Lega. Dopo aver denunciato la sparizione di tre milioni di euro dalle casse del partito di Salvini, avvenuta proprio mentre le indagini accertavano la necessità da parte del Carroccio di restituire 48,9 milioni di euro allo Stato italiano, ecco che le attenzioni della testata si sono concentrate su un’altra storia, definita “dai contorni opachi”. Un’operazione immobiliare  conclusa dalla Fondazione Lombardia Film Commission, che con soldi pubblici della Regione, all’epoca guidata da Roberto Maroni, ha acquistato per 800 mila euro un edificio in provincia di Milano, comprato pochi mesi prima dalla società Andromeda per 400 mila euro.

Secondo la testata, che ha pubblicato anche alcuni documenti notarili, l’affare sarebbe poi effettivamente andato in porto. E sarebbe iniziato quando a capo della fondazione c’era Alberto Di Rubba, uno dei tre commercialisti bergamaschi scelti da Matteo Salvini per amministrare i conti del gruppo Lega alla Camera, il professionista di via Angelo Maj a Bergamo che con Manzoni e il tesoriere Centemero ha dato vita all’associazione Più Voci.
Non solo. La fortunata società immobiliare che ha incassato 800 mila euro è riconducibile alla galassia della nuova Lega di Salvini. L’Espresso sintetizza: “Un immobile di una società della galassia salviniana vale 400 mila euro ma viene venduto al doppio. A una fondazione partecipata della Lombardia. E i soldi finiscono anche a una srl. La stessa che paga i commercialisti e il tesoriere del Carroccio”.Un affare sul quale rimarrebbero tanti dubbi, a partire proprio da quella cifra monstre della vendita, esattamente raddoppiata rispetto al valore originale. Da parte del partito non sono arrivati al momento commenti ufficiali in merito alla vicenda.

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