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Tamponi in farmacia, l’allarme di Selvaggia Lucarelli: “Positivi abbandonati”

Il governo Draghi non ha ancora ufficializzato le nuove misure che adotterà per fronteggiare la diffusione della variante Omicron. Ma uno dei provvedimenti che sembrano più scontati riguarda l’allargamento dell’uso dei tamponi per partecipare ad eventi pubblici. Anche per i vaccinati. Complice il Natale alle porte, molti italiani hanno già cominciato a ‘tamponarsi’, magari solo per andare a fare visita ad un parente a rischio. Questo massiccio uso dei tamponi sta però portando verso un intasamento delle farmacie. Lo denuncia Selvaggia Lucarelli con una serie di post dal tono drammatico. “La maggior parte dei positivi è abbandonata a se stessa”, lancia l’allarme la giornalista.

Selvaggia Lucarelli

“A Milano è molto complicato fare un tampone molecolare, se non spendendo un sacco di soldi. – scrive su Twitter Selvaggia Lucarelli – Farmacie sotto pressione per i tamponi, molte hanno esaurito quelli fai da te, i green pass continuano a funzionare anche ai positivi. Film già visto”.

Fila per eseguire i tamponi anticovid presso una farmacia del centro. Torino 18 ottobre 2021 ANSA/TINO ROMANO

“Temo non sia ben chiaro cosa sta succedendo nelle farmacie lombarde e la situazione di chi si trova a dover fare un tampone”, cinguetta ancora mostrando un breve video in cui si vede una lunghissima fila di persone fuori da una farmacia a Milano. “Ats completamente incapace di gestire il momento, la maggior parte dei positivi è abbandonata a se stessa. Questo succederà a breve ovunque. Auguri”, aggiunge con tono preoccupante.

“Per avere solo una pallida idea della situazione Covid e gestione emergenza in Lombardia consiglio la visione delle mie storie su Instagram. Sono seppellita da segnalazioni”, annuncia in un altro tweet. Ma non basta, perché su Facebook Selvaggia Lucarelli rincara la dose. “Tanti miei amici e conoscenti sono risultati negativi al rapido, poi positivi al molecolare. – racconta la giornalista – Se pensate di andare da genitori e nonni belli sicuri dopo aver fatto un rapido, beh, sappiate che rischiate e fate rischiare. Pensate bene a quello che state facendo perché gennaio sarà un mese difficile. E a rimetterci, come sempre, saranno gli anziani. Oltre che i no vax, ma quelli lo hanno deciso”.

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