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L’ex ministro Fontana: “Il governo giallorosso? Pieno di omosessuali”

Un’intervista fiume, quella concessa dall’ex ministro della Famiglia Lorenzo Fontana a Klaus Davi per Klaus Condicio. Durante la quale il leghista ha affrontato tanti temi e scatenato, come d’altronde abitudine da mesi a questa parte, polemiche feroci. Partendo dall’Europa: “Abbiamo visto come in questi giorni l’Ue, sempre a trazione franco-tedesca, sia molto entusiasta di questo governo. Questo dovrebbe fare riflettere, perché se i paesi stranieri sono entusiasti di questo governo i cittadini si chiederanno  ‘ma sono entusiasti perché faranno gli interessi degli italiani o di altri paesi’?”.

“Abbiamo parlato con esponenti del Ppe in Europa, tentando di aprire un dialogo. Ma questi ci hanno chiuso la porta in faccia, preferendo parlare con i socialisti, con i Verdi e con i Liberali. Hanno in mente un progetto europeo, probabilmente molto più vasto del livello europeo stesso, completamente diverso dal nostro”. Forza Italia? “Una parte di loro si rispecchia nei nostri valori mentre un’altra parte di loro è più appoggiata alla sinistra. Sta nei fatti che un pezzo di FI sosterrà probabilmente il governo Conte”.
Sull’Italia:  “Penso che l’Italia non sia più un paese cattolico, come anche l’Europa tutta. La componente cattolica in Italia penso sia minoritaria, così come in Europa, di conseguenza chi come me ha tentato di portare avanti politiche per la famiglia trova serie difficoltà e ostacoli. Le politiche della famiglia e della natalità saranno centrali per il futuro del paese”.“Di gay penso che ce ne fossero diversi anche nel governo precedente. Non ho mai approfondito la questione, ma, insomma, si capisce se una persona ha gusti diversi dai tuoi. È comunque una componente ben rappresentata in questo governo , adesso non conosco le storie di ognuno ma presumo ce ne siano diversi. Penso che abbia pesato quella componente del mondo gay più orientata a sinistra, che nel precedente governo mi ha osteggiato e che sicuramente è contenta di essere in un governo come questo che, per le politiche sulla famiglia, adotterà sicuramente dei provvedimenti che io non adotterei, avendo io una visione e opinioni diverse sul tema”.

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