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L’Italia perde una delle sue meraviglie: maltempo devastante, tutto distrutto in un attimo

Arco dei faraglioni di Sant’Andrea Melendugno prima del crollo

Il maltempo ha inflitto un duro colpo al patrimonio naturale del Salento. L’iconico arco dei faraglioni di Sant’Andrea, noto come arco dell’amore, è crollato in mare, travolto dalla furia delle onde e dal vento incessante.

Il crollo si è verificato nelle ultime ore, dopo una serie di mareggiate violente e piogge intense che hanno eroso la fragile roccia calcarea, fino a farla sgretolare definitivamente ieri sera.

Secondo gli esperti, questo evento rappresenta un chiaro segnale dell’avanzata dell’erosione costiera, un fenomeno che sta colpendo con crescente frequenza le coste italiane. Per il territorio salentino, il danno paesaggistico è tra i più gravi registrati negli ultimi tempi.

Vista panoramica del tratto di costa di Melendugno con i faraglioni

Il tratto di costa di Melendugno era considerato una delle aree più affascinanti d’Italia, meta di turisti e fotografi. L’arco dei faraglioni era spesso scelto come location per campagne pubblicitarie e servizi fotografici, diventando una vera e propria icona nazionale di bellezza naturale.

Il sindaco Maurizio Cisternino ha espresso la sua profonda tristezza: «Si tratta di un colpo durissimo al cuore. Scompare uno dei luoghi turistici più noti della nostra costa e del Paese. Ricordo che la Wind lo aveva scelto per uno dei suoi primi spot pubblicitari».

Molti visitatori e appassionati hanno diffuso sui social le immagini del crollo, mostrando l’arco ormai ridotto a frammenti sommersi dalle acque agitate. La scena è toccante: ciò che fino a poco tempo fa era simbolo di romanticismo e natura ora è solo un ricordo.

Frammenti dell’arco dell’amore sommersi dal mare agitato

Le autorità locali stanno valutando misure di messa in sicurezza dell’area circostante per evitare rischi ulteriori, limitando l’accesso ai faraglioni ancora intatti e prevenendo danni in caso di future mareggiate.

Gli ambientalisti lanciano un appello urgente: questo episodio sottolinea la necessità di attuare strategie efficaci di tutela ambientale, indispensabili sia per preservare il patrimonio naturalistico che per garantire la sicurezza delle comunità costiere.

Il crollo dell’arco dell’amore lascia una ferita profonda nel paesaggio del Salento, un vuoto difficile da colmare. Resta la speranza che la memoria visiva e la narrazione della sua bellezza continuino a ispirare chi ama la natura e il turismo sostenibile.

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