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Paola Turci contro il leghista Pillon: “Poco cristiano e molto fascista”

È scontro social tra Paola Turci e Simone Pillon. A scatenare l’ira della cantante è stato un tweet di apprezzamento postato dal senatore della Lega in favore dei giocatori di baseball della squadra di Tampa, in Florida. Gli atleti si sono rifiutati di farsi applicare sulle loro divise di gioco delle toppe con i colori dell’arcobaleno del gay pride che si svolge da quelle parti. Scelta motivata con le loro convinzioni religiose, ma che sta costando all’intera squadra una marea di critiche.

Paola Turci e Simone Pillon

Insomma, la polemica sui giocatori di Tampa, finora rimasta a stelle e strisce, sbarca anche nel nostro Paese grazie al cinguettio di Pillon. “Onore ai giocatori di baseball di Tampa che hanno rifiutato di indossare il logo del gay pride in nome della loro fede cristiana. – scrive il senatore della Lega di Matteo Salvini – L’ideologia lgbt è radicalmente contro la fede, come dimostrano le sfilate blasfeme di questi giorni. Opporsi all’agenda gay è un gesto di fede”.

“Costa caro e ne so qualcosa. – prosegue Simone Pillon – Visto che sono sotto processo da quasi otto anni, ma ne vale la pena. Senza odiare o disprezzare nessuno, ma fedeli alla verità”, conclude il suo tweet il parlamentare del Carroccio. Post che evidentemente non passa inosservato, visto che Paola Turci decide di retwittarlo poco dopo, aggiungendo un commento al veleno.

Photo Pool Roma2009.com/Insidefoto/Sea&Sea

“Quanto è poco cristiano (e molto fascista) tutto questo, manifesto compreso”, attacca la Turci facendo riferimento alla fotografia scelta da Pillon. I commenti al post della cantante sono quasi tutti di condanna nei confronti di Pillon. Molti contengono anche offese o minacce. Ma c’è anche chi si permette di difenderlo. “Ma un’opinione diversa da quella imposta dal Sistema si può ancora avere o no?”, scrive ad esempio qualcuno.

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