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L’opposizione a tutti i costi non paga: giù nei sondaggi Salvini-Meloni

Nella settimana in cui hanno preso il via gli Stati Generali voluti dal governo per incontrare i principali attori economici italiani, non sembra pagare la strategia adottata dalle opposizioni. Matteo Salvini e Giorgia Meloni hanno guidato il fronte del centrodestra, rimasto a guardare senza prendere parte per scelta alle consultazioni. Ma gli elettori non hanno affatto gradito questa mossa.

Stando a quanto rivelano gli ultimi sondaggi di SWG illustrati da Enrico Mentana durante il Tg di La7, infatti, la Lega sarebbe tornata a perdere consensi dopo una breve risalita, scivolando indietro di mezzo punto percentuale e attestandosi così ora al 26,9%. Un trend comune con Giorgia Meloni, che pure in passato aveva rosicchiato parecchio consenso proprio al Carroccio e che ora invece perde lo 0.3% fermandosi al 14,1%.
Con il Partito Democratico stabile al 19%, a crescere sono i Cinque Stelle, pur nel bel mezzo di una vera e propria guerra intestina che vede schierati Grillo e Di Maio da una parte e Alessandro Di Battista dall’altra. Il Movimento cresce fino a quota 16,2%, distanziando Fratelli d’Italia che soltanto pochi giorni fa era parso scalzarlo come terzo partito d’Italia.Cresce di mezzo punto percentuale Forza Italia che approda al 6,1 mentre Sinistra Italiana / MDP arriva al 3,7% perdendo lo 0,4%. Per quanto riguarda gli altri partiti, Azione arriva al 2,3, +Europa al 2,1 e i Verdi all’1,9. Italia Viva di Matteo Renzi arriva al 3% ma non è inclusa nell’infografica. Chiude la lista Cambiamo! di Giovanni Toti che si ferma all’1%.

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