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L’ultima crociata di Trump contro “atleti transgender e pale eoliche”

Donald Trump non perde occasione per far parlare di sé, scatenando puntualmente polemiche e feroci dibattiti a ogni sua uscita. Archiviato il passaggio di consegne al nuovo presidente Usa Joe Biden, segnato da accuse di brogli e dalla proteste violente di alcuni sostenitori dell’ex inquilino della Casa Bianca, l’occasione per tornare alla carica è stata la conferenza dei conservatori americani a Orlando, in Florida, durante la quale il tycoon ha assicurato di non voler fondare un proprio partito politico senza però escludere una sua eventuale ricandidatura alla prossima tornata elettorale, prevista per il 2024.

L'ultima crociata di Trump contro "atleti transgender e pale eoliche"

A far discutere, però, sono stati altri passaggi, quelli che hanno visto Trump dire la sua sul fronte delle competizioni sportive e delle energie alternative. Durante la Cpac, la conferenza dei conservatori, l’ex presidente americano ha infatti spiegato: “Se gli atleti transgender continueranno a gareggiare, se questo non cambierà, gli sport femminili moriranno”. Accusando poi Joe Biden e i democratici di spingere proprio in questa direzione, con riferimento all’Equality Act pensato per espandere le protezioni nei confronti della comunità Lgbtq e votato nei giorni scorsi alla Camera del Congresso americano.

L'ultima crociata di Trump contro "atleti transgender e pale eoliche"

“Molti nuovi record sono stati battuti nello sport femminile, troppi sono stati frantumati” ha argomentato Trump, spiegando come “le giovani atlete sono furiose perché sono adesso costrette a competere contro chi é biologicamente nato maschio”. Una tesi che ha ovviamente scatenato feroci proteste sui social americani, dove molti utenti si sono scagliati contro il magnate, non nuovo ad affermazioni di questo tipo.

L'ultima crociata di Trump contro "atleti transgender e pale eoliche"

Trump ha anche affrontato nel suo discorso un altro tema, quello delle energie eoliche, spiegando di essere da sempre contrario al suo utilizzo per un duplice motivo: da un lato il troppo rumore, dall’altro il fatto che gli impianti provochino la morte degli uccelli. “Andate sotto le turbine, è un cimitero di volatili” ha spiegato l’ex presidente, attirandosi anche in questo caso le critiche di chi sostiene che la sua sia una banalissima bufala e niente più.

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