
La giornata di gara alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 ha visto una svolta negativa per la squadra italiana nello slalom speciale. Alex Vinatzer, atleta di punta, ha chiuso con un tempo di 53″46, compromettendo il risultato finale e causando un pesante calo in classifica per la squadra Italia 1, che fino a quel momento era in testa.
Prestazione deludente per Alex Vinatzer: “Chiedo scusa…”
Prima della discesa di Vinatzer, la squadra italiana occupava la prima posizione provvisoria, grazie soprattutto all’ottima prova di Giovanni Franzoni nella discesa libera. Tuttavia, il risultato dello slalom ha ribaltato la situazione, con Vinatzer incapace di mantenere il ritmo tra i pali stretti. A seguito di questo risultato, Italia 1 è scivolata fino al settimo posto nella classifica finale, superata anche dalla seconda squadra italiana composta da Dominik Paris e Tommaso Sala, che hanno mantenuto una maggiore regolarità.
Queste le parole di un amareggiato Vinatzer: “Non posso negare che ero super nervoso in partenza, è stato molto difficile per me come situazione. Ha influito anche il pensiero della prova superba di Giovanni, non meritava altro che la medaglia. Volevo regalargliela, ma alla fine non ho retto. Posso essere un pelo in lutto, gli ho chiesto scusa“.
“Si sapeva già prima, questa è una gara da high pressure – continua Vinatzer – perché lo slalomista può vincerla tutta o perderla tutta. Poi Gio in questo momento è un cavallo in forma e la sua performance l’ha fatta. Io ho gestito molto all’inizio, non volevo sbagliare e forse lì qualcosina potevo far meglio. A medaglia si poteva andare, però dal secondo al terzo intermedio ho perso molto più di quello che dovevo perdere. Cosa mi insegna questa gara? Mi ha dato una sberla per svegliarmi un po‘, diciamo. Di sicuro, quando sono solo mi viene un po’ più facile prendermi qualche rischio”.
cioè SALA E SACCARDI con errori o manche mediocri hanno fatto molto meglio di vinatzer tenetemi pic.twitter.com/G6ikqTuuUR
— pauldeb89 (@pauldeb891) February 9, 2026
Dominio della Svizzera e parità con l’Austria
Nel frattempo, la Svizzera ha consolidato la sua supremazia nelle discipline invernali conquistando sia la medaglia d’oro che quella d’argento nello slalom speciale. La seconda posizione è stata condivisa con l’Austria, con un ex aequo che ha portato all’assegnazione di una doppia medaglia d’argento, a sottolineare l’equilibrio e la competitività di questa edizione olimpica.

Considerazioni sulla preparazione e le condizioni di gara
Il risultato finale rappresenta un punto di riflessione per la squadra italiana, in particolare sulla gestione della pressione e l’adattamento alle condizioni di gara. La prestazione di Vinatzer, solitamente affidabile, sarà oggetto di analisi tecnica e mentale per comprendere le cause del risultato negativo. La prova di Franzoni, invece, rimane un elemento positivo su cui costruire il futuro del team azzurro.