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Palermo, distrutta la targa per Peppino Impastato. La mafia dilaga: Salvini dove sei?

Mentre il ministro degli Interni fa selfie e inventa emergenze sull’immigrazione, la mafia, che è il vero problema di legalità e sicurezza in Italia, avanza senza problemi nella sua conquista di spazi, poteri e controllo. L’ultimo atto, simbolico e quindi per questo ancora più grave, si è verificato a Palermo. Dove è durata solo poche ore la targa dedicata a Peppino Impastato installata alla villetta di via Paladini al Cep. La targa è stata infatti vandalizzata nel corso della notte.

“Siamo stati nella villetta fino a ieri con un’iniziativa organizzata dalla scuola Giuliana Saladino e con Giovanni Impastato – ha dichiarato Michele Maraventano, presidente della Sesta Circoscrizione, che adesso sporgerà denuncia al commissariato di Borgo Nuovo – la targa era stata messa ieri, non si sa se è stato puro vandalismo o illegalità, ma le due cose coincidono, è un atto vergognoso”.

Stamani il consiglio di circoscrizione si è riunito del quartiere Cep ed ha discusso delle modalità per ripristinare la targa. Sulla vicenda nel frattempo si è espresso il gruppo palermitano del Movimento 5 Stelle. “A distanza di poco più di un mese dalla ricorrenza della morte di Peppino impastato, vittima di mafia – dice in una nota il M5S -, ci ritroviamo a commentare una notizia triste per Palermo”.

La vandalizzazione della targa dell’eroe nella lotta a Cosa Nostra è un atto vile e segnala che “è ancora lungo il percorso di crescita culturale da portare avanti, e per combattere realmente la mafia dobbiamo impegnarci tutti affinché i cittadini reagiscano davanti a eventi del genere”.

Di “gesto vile” parlano anche gli esponenti di Sinistra in Comune Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando e Marcello Susinno: “Continueremo a lavorare con il massimo impegno, per rispondere con la cultura del rispetto, della  legalità e della giustizia. Ci assicureremo che targa sia rimessa al suo posto nel più breve tempo possibile. L’alleanza fra cittadini e cittadine palermitani ed istituzioni  costruisce ogni giorno  il riscatto di una città che si batte contro la mafia”.

In tutto questo, non una parola dal ministro degli Interni. La mafia, però, continua a dilagare ma nessuno dal governo dice nulla, come se il problema non esistesse. Salvini, dove sei?

 

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