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Malori atroci dopo il bagno: colpiti decine di bambini nella località italiana. Attenzione!

Sono 25 i bambini, tra i 2 e i 17 anni, colpiti da un malore dopo aver fatto il bagno al mare durante una vacanza a Mandatoriccio, in provincia di Cosenza. I giovani, provenienti dalle province di Latina, Napoli, Avellino e Lecce, hanno accusato sintomi come vomito, diarrea, dolori addominali e febbre alta.

I bambini, ospitati in alberghi e abitazioni private della zona, sono stati trasportati negli ospedali di Corigliano-Rossano e Crotone, dove sono stati sottoposti agli accertamenti necessari. Alcuni sono già stati dimessi, mentre altri restano sotto osservazione.

Scatta il divieto di balneazione

Tra le possibili cause dei malori c’è anche un problema al depuratore della zona. A riferirlo è il vicesindaco di Mandatoriccio, Francesco Pugliese, che invita però alla prudenza in attesa degli accertamenti.

Proprio alla luce dei possibili rischi è stata emanata un’ordinanza che dispone il divieto temporaneo di balneazione per 150 metri a destra e 150 metri a sinistra della foce del fiume Armirò, nel punto in cui confluisce lo scarico dell’impianto di depurazione.

«Non possiamo escludere altre ipotesi»

Il possibile malfunzionamento del depuratore, però, non è stato individuato come causa certa dei malori. «È ancora presto per stabilire se il malfunzionamento del depuratore sia la causa dei malori. Non possiamo escludere altre ipotesi», ha spiegato Pugliese.

Secondo quanto riferito dal vicesindaco, i bambini coinvolti avrebbero fatto il bagno proprio nel tratto di costa interessato dal provvedimento. Al momento, tuttavia, non risultano segnalazioni analoghe provenienti da altre strutture ricettive della zona.

Attesi gli esiti delle analisi

Per chiarire l’origine dei malori saranno fondamentali gli esiti delle analisi effettuate negli ospedali di Corigliano-Rossano e Crotone. I risultati degli accertamenti potranno fornire elementi utili per stabilire cosa abbia provocato i sintomi accusati dai bambini.

Nel frattempo, alcune famiglie hanno deciso di interrompere la vacanza e tornare a casa. «Dispiace che alcune famiglie abbiano deciso di lasciare l’albergo per tornare a casa, ma posso capirle: sono padre anch’io di tre figli», ha commentato il vicesindaco.

«Mai accaduto un episodio così grave»

Pugliese ha sottolineato la gravità della situazione per la località balneare, spiegando che si tratta di un episodio senza precedenti. «È la prima volta che nella nostra località balneare si verifica un episodio così grave», ha dichiarato.

L’Amministrazione comunale, insediatasi da circa due mesi, ha assicurato l’impegno per fare chiarezza sull’accaduto e individuare eventuali problemi, con l’obiettivo di evitare che possano ripetersi situazioni potenzialmente pericolose per la salute pubblica.

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