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Dopo la rapina, attacco social contro Marchisio. Ma lui risponde: “Siete dei poveretti”

Ha fatto molto scalpore quanto accaduto a Claudio Marchisio e alla sua famiglia. L’ex calciatore ha subito una rapina a mano armata nella sua abitazione di Torino. Smaltita la paura, Marchisio ha voluto ringraziare chi gli ha lasciato dei messaggi di vicinanza. Ma al tempo stesso ha anche voluto attaccare gli haters. “Se entri nella casa di una persona per derubarla sei un delinquente. Se punti la pistola al volto di una donna sei un balordo. Se da una storia simile tutto quello che riesci a ricavarne è una battuta idiota o una discriminazione territoriale di qualsiasi tipo, sei un poveretto. A tutti gli altri un sentito grazie per la vostra vicinanza”.

Come al solito un post lucido, maturo, da applausi. Marchisio, come avevamo raccontato qualche settimana fa, sui social è diventato un’icona, esattamente come era un’icona in mezzo al campo. Risponde a tutti, fa analisi, prende sempre posizione, non si tira mai indietro se deve dire quello che pensa.

È intervenuto per dare il suo sostegno ai pastori sardi nel momento dell’emergenza, e ai curdi in guerra; si è schierato dalla parte dei migranti, ha attaccato chi diffondeva messaggi di odio contro le persone che arrivavano sulle nostre coste. Per questi e per mille altri motivi, si è guadagnato un seguito anche “politico” e non solo sportivo. E questo ultimo messaggio, dopo quanto accaduto, è la dimostrazione che il ragazzo ha davvero dei valori enormi e che è una persona che merita il massimo rispetto.

Nella serata di martedì 29 ottobre, quattro persone, con il volto coperto, armate di pistola e cacciavite, hanno fatto irruzione nell’abitazione dell’ex calciatore della Juventus a Vinovo, in provincia di Torino, e, minacciando lui e la moglie con le armi, li hanno costretti ad aprire la cassaforte, facendosi consegnare denaro e gioielli contenuti in cassaforte.

Secondo i primi accertamenti dell’ Arma, riporta La Stampa, la rapina sarebbe durata pochi minuti. Giusto il tempo necessario di costringere il giocatore ad arrendersi e consegnare il denaro e i gioielli della moglie Roberta ai banditi. L’ammontare del bottino, ingente, per il momento non è ancora stati stimato. Marchisio e la moglie erano diretti al campo da calcio delle giovanili della Juventus. Dei banditi, per ora si sa poco. Forse italiani, si sarebbero allontanati dalla zona con un’auto posteggiata all’ esterno del complesso residenziale.

Sono stati comunque numerosi i messaggi di solidarietà all’indirizzo di Claudio Marchisio e della moglie, dopo la rapina subita nelle scorse ore. Come purtroppo sono stati numerosi, appunto, i commenti degli hater. Ma Marchisio, da grande centrocampista, sa anche difendersi molto bene. E lo abbiamo visto.

 

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