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“La metterei sotto con la macchina”. Maria Giovanna Maglie choc contro Greta Thunberg

Maria Giovanna Maglie, scrittrice e opinionista, si è scagliata contro Greta Thunberg, la ragazza che fa scioperare il mondo contro il riscaldamento globale. A soli 16 anni si è fatta conoscere al mondo intero ed ora è anche candidata al Premio Nobel per la pace. Greta ha accusato senza possibilità di appello capi di Stato e imprenditori e ha annunciato l’imminente cambiamento, quello che deve portare alla salvaguardia del pianeta, malato di riscaldamento globale.

Tuttavia, la scrittrice e opinionista sembra non apprezzare la dura lotta che la giovane sta combattendo. Infatti, intervenuta nella trasmissione “Un giorno da pecora” di Radio 1, ha rivolto parole molto poco cortesi alla sedicenne svedese diventata il simbolo mondiale delle proteste ambientaliste studentesche, affetta dalla sindrome di Asperger.

A chi le chiedeva se le piacesse la sedicenne svedese, la Maglie ha risposto: “Adesso non si può dire niente di male su di lei, so che è malata di autismo. Il buon senso mi vieta di dire quello che avrei detto se fosse stata sana”. Ma sollecitata dagli speaker, prosegue: “La tirerei sotto con la macchina”. Immediata la reazione dei conduttori: “Non si può dire questa cosa, in primis perché è un essere umano”. Tuttavia, la Maglie non ha freni: “Sai quanti esseri umani tirerei sotto?”. Poi precisa: “Ma no, è sufficiente una pestata di piede”.

Greta Thunberg, giovane studentessa svedese nata nel 2003, sta sensibilizzando all’azione un’intera generazione, è lei l’ideatrice dei “Fridays For Future”, l’artefice delle manifestazioni per promuovere politiche e comportamenti sostenibili.

La sedicenne è affetta dalla sindrome di Asperger, un disturbo che rientra nello spettro delle sindromi autistiche e che si manifesta fin dalle prime fasi dello sviluppo, comprendendo una serie di difficoltà legate soprattutto all’interazione sociale, alla sfera affettiva e motivazionale e all’area sensoriale e percettiva. La malattia a Greta è stata diagnosticata all’età di 13 anni. La giovane attivista non ha mai avuto difficoltà nel parlare della sua condizione e ha raccontato di aver sofferto di mutismo selettivo e disturbi ossessivo compulsivi.

Ma lei non si è mai fatta abbattere. Al contrario, considera il suo disturbo l’elemento che l’ha aiutata a focalizzarsi sul grande problema del riscaldamento globale. “Vedo il mondo in modo leggermente diverso, secondo un’altra prospettiva. Ho un interesse speciale. È comune che persone nello spettro autistico abbiano interessi speciali”, ha dichiarato la Thunberg. La Maglie, invece, meglio che pensi fino a 10 prima di parlare.

 

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