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Massacrata di botte perché lesbica, la coraggiosa denuncia di questa ragazza

Picchiato con ferocia semplicemente perché lesbica, una sequenza di aggressioni continue a suo carico delle quali questa coraggiosa ragazza di nome Charlie Graham, inglese, alla fine si è stufata. Decidendo così di dire basta, di rendere pubblico l’orrore subito quasi quotidianamente, pubblicando in rete delle foto choc che la mostrano tumefatta dopo l’ennesimo episodio. L’ultima volta era stata picchiata l’11 gennaio nella città di Sunderland.

Due ragazzi, secondo quanto riportato dai media locali, l’avrebbero attaccata alle spalle, procurandole vistose ferite al volto e alle ginocchia. Lei ha deciso di pubblicare le foto e, intervistata dal “Daily Star”, ha raccontato di essere stata colpita alla nuca e di essere caduta. Avrebbe provato a rialzarsi, ma gli aggressori l’hanno spinta di nuovo: “Poi i due ragazzi sono scappati. Mi hanno lasciato sanguinante e spaventata”.

La vita di Charlie era diventata piano piano un inferno: “Ho attacchi di panico e ansia al solo pensiero che tornando a casa possano scoprire dove vivo e decidono di entrare. È molto importante per me che le foto siano condivise. Le persone devono sapere che c’è gente là fuori pronta ad attaccarti per qualunque motivo, che si tratti della tua sessualità, del colore della tua pelle, per come cammini o ti vesti”.Sul caso è intervenuta anche la madre della ragazza, pubblicando a sua volta le foto della figlia ferita sul suo profilo Facebook e confermando che è spesso vittima di violenza. La donna ha chiesto anche a chi dovesse sapere qualcosa di mettersi in contatto con loro. La polizia intanto ha fatto sapere che un’indagine è stata aperta sul caso e quanto accaduto è trattato come un crimine d’odio. In ogni caso, secondo la polizia i vari attacchi subiti da Charlie Graham non sarebbero collegati.

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