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Massimo Giletti, Cairo lo difende: “Ha rischiato la vita in Ucraina”

Da mesi si rincorrono le voci di un possibile divorzio tra il conduttore di Non è l’Arena, Massimo Giletti, e l’editore di La7, Urbano Cairo. Giletti invece resterà alla conduzione del suo talk show anche nella prossima stagione. A confermarlo è direttamente Cairo durante la presentazione dei palinsesti della rete. L’editore difende a spada tratta l’operato del suo collaboratore che, secondo lui, avrebbe anche rischiato la vita recandosi in Ucraina.

Massimo Giletti e Urbano Cairo

“Massimo Giletti è andato prima in Ucraina due volte, per dare conto di quanto accadeva lì. – spiega Cairo durante la conferenza stampa – Era giusto farlo come hanno fatto anche molti altri inviati hanno fatto per noi. Abbiamo avuto una presenza notevole di inviati che hanno raccontato la guerra in modo utile. Giletti ha fatto lo stesso, rischiando anche la vita”, sottolinea il patron di La7.

“Ha deciso di andare anche in Russia, facendo questa puntata dove lui alla Zakharova ha fatto tutte le domande. – prosegue Cairo – Dopodiché, se lei ha quel tipo di format di risposte ripetute da tutti a piè sospinto, non è che lui potesse costringerla a cambiare. Lui ha fatto una cosa di coraggio, facendo tutte le domande che doveva. Noi siamo una rete libera, il fatto che uno possa avere un’opinione diversa, non vedo perché non dovrebbe esprimerla”, aggiunge con una punta di orgoglio.

In ogni caso. la redazione di La7 aveva già difeso in maniera compatta Massimo Giletti quando il giornalista era finito nella bufera qualche mese fa. “Lui, videomaker, operatori e tecnici hanno lavorato al meglio e in una situazione di grande rischio per offrire al pubblico un racconto inedito e originale. – si legge in una nota ufficiale della rete – Le critiche che ha ricevuto sono del tutto ingenerose, l’oggettività di quanto è stato fatto è un dato incontrovertibile che il pubblico ha riconosciuto e apprezzato”.

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