
Un’operazione ad ampio raggio ha interessato nella giornata di ieri il quartiere Barriera Milano di Torino, dove la Polizia di Stato ha messo in campo un imponente dispositivo di controllo del territorio che si è protratto dal pomeriggio fino a tarda sera. Le aree del Parco Sempione, delle Piscine Sempione, dell’ex deposito ferroviario e delle vie limitrofe sono state completamente cinturare dagli agenti, che hanno chiuso le principali direttrici per procedere a verifiche capillari su tutte le persone presenti.
Il bilancio dell’intervento è significativo: oltre 200 le persone identificate, in gran parte di origine extracomunitaria, e 11 gli arresti eseguiti nel corso delle operazioni. Tra questi, sette riguardano reati legati agli stupefacenti, incluso un soggetto che aveva ingerito ovuli di droga, mentre due persone sono state arrestate in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare per rapina ai danni di un’anziana. Un ulteriore arresto è stato effettuato in esecuzione di un ordine di carcerazione, mentre un’altra persona è stata sottoposta a fermo per una rapina aggravata commessa ai danni di un anziano.
Nel corso dei controlli è stato sequestrato un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, tra cui 130 grammi di crack, 100 grammi di cocaina, 200 grammi di ketamina, 10 grammi di eroina, oltre a hashish, mdma e anfetamina. Particolarmente rilevante il ritrovamento di 21.000 pastiglie di rivotril, rinvenute in un’area limitrofa al parco e sequestrate a carico di ignoti. Parallelamente, sono stati emessi 40 provvedimenti di allontanamento dalla zona a vigilanza rafforzata e 14 divieti di accesso alle aree urbane, mentre due cittadini stranieri irregolari sono stati colpiti da decreto di espulsione. Complessivamente, 12 persone sono state denunciate per diverse violazioni, tra cui inosservanza di provvedimenti dell’autorità, violazioni della normativa sull’immigrazione e occupazione abusiva di edifici.

L’operazione ha coinvolto numerosi reparti della Polizia di Stato, con il supporto del Reparto prevenzione crimine, del Reparto mobile di Torino e della Polizia ferroviaria, impegnata in un rafforzamento dei controlli presso la stazione di Torino Rebaudengo Fossata, dove sono state identificate oltre 60 persone. Nelle vie circostanti sono stati inoltre predisposti posti di controllo con il contributo della Polizia stradale e della Polizia municipale, che hanno verificato decine di veicoli e sanzionato nove conducenti di monopattini per diverse infrazioni, tra cui la mancanza del casco e della targa, oltre a disporre sequestri di mezzi.
Solo nella seconda fase dell’intervento emerge con chiarezza l’obiettivo strategico dell’operazione, che si inserisce in un contesto più ampio di contrasto alla microcriminalità diffusa in un quartiere considerato particolarmente sensibile. L’area di Barriera Milano, infatti, è quotidianamente interessata da servizi mirati al controllo del territorio, soprattutto nei luoghi a maggiore concentrazione di persone, dove si registrano con frequenza episodi legati allo spaccio e al degrado urbano.
In questo quadro, il blitz rappresenta un tassello di un’azione più ampia coordinata tra le diverse forze di polizia e integrata dalla presenza dei militari nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”. L’intervento è stato condotto anche con l’ausilio di tecnologie avanzate, come i droni utilizzati per il monitoraggio dall’alto, e con il supporto delle unità cinofile antidroga, delle pattuglie a cavallo e degli equipaggi motomontati “Nibbio”, che hanno garantito un controllo capillare e dinamico dell’intera area.
Le autorità hanno già annunciato che operazioni analoghe saranno replicate nei prossimi giorni in altre zone considerate a rischio, con modalità simili e con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la sicurezza urbana. Un segnale chiaro della volontà di mantenere alta l’attenzione su fenomeni di illegalità diffusa e di proseguire con un presidio costante del territorio cittadino.