
È scattata nelle prime ore della giornata una vasta operazione della Polizia di Stato, coordinata dalla Dda della Procura di Firenze, con l’impiego di circa 150 uomini sul territorio. L’intervento, ancora in corso, vede impegnati diversi reparti investigativi in un’attività che coinvolge più fronti e che, per dimensioni e numero di destinatari dei provvedimenti, assume un rilievo significativo nell’ambito delle indagini condotte dall’autorità giudiziaria fiorentina.
Al centro dell’operazione ci sono gli investigatori del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato e della Squadra mobile di Prato, incaricati di dare esecuzione a una serie di provvedimenti restrittivi disposti nei confronti di numerosi soggetti. L’attività è stata avviata nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Firenze, che ha seguito gli sviluppi investigativi fino all’emissione delle misure cautelari.

Secondo quanto emerso finora, l’intervento riguarda sia cittadini italiani sia cittadini stranieri, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di aver preso parte a un sistema criminale articolato. Gli accertamenti degli investigatori avrebbero ricostruito ruoli e responsabilità differenti all’interno di una rete sulla quale gli inquirenti hanno concentrato la propria attenzione per reati di particolare gravità.
La parte centrale dell’operazione riguarda l’esecuzione di oltre quaranta misure di custodia cautelare. I destinatari dei provvedimenti sono accusati, con posizioni diverse, di associazione a delinquere, traffico internazionale di stupefacenti, riciclaggio e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di cittadini cinesi. È questo il nucleo dell’inchiesta che ha portato al dispiegamento di uomini e mezzi della Polizia di Stato e all’attivazione di un coordinamento investigativo su più livelli.
L’indagine, inoltre, non si è fermata ai confini nazionali. Una delle misure è stata eseguita in Spagna, grazie alla collaborazione con la Polizia spagnola ed Europol. Un passaggio che conferma la dimensione internazionale dell’attività investigativa e il collegamento dell’operazione con condotte che, secondo l’impostazione accusatoria, avrebbero interessato anche altri Paesi.
Ulteriori elementi sull’inchiesta, sui provvedimenti eseguiti e sul quadro complessivo delle accuse saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata in mattinata dalla Procura della Repubblica di Firenze. In quella sede saranno forniti i dettagli dell’operazione e verranno chiariti i passaggi principali dell’attività coordinata dalla Dda fiorentina.