
È scattata nelle prime ore della mattinata una vasta operazione della Polizia di Stato a Reggio Calabria, coordinata dalla Procura della Repubblica. L’intervento, ancora in corso, ha mobilitato un dispositivo imponente di uomini e mezzi, impegnati nell’esecuzione di provvedimenti cautelari emessi nell’ambito di un’indagine su una presunta rete criminale attiva sul territorio cittadino.
Secondo quanto emerso finora, l’attività investigativa ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 32 persone. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di diversi reati, tra cui associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio, porto e detenzione di armi da fuoco, estorsione, furto e danneggiamento.

L’operazione vede impegnati oltre 200 uomini della Polizia di Stato, dispiegati sin dalle prime ore di oggi per dare esecuzione ai provvedimenti disposti dall’autorità giudiziaria. Il coordinamento della Procura di Reggio Calabria conferma la rilevanza dell’inchiesta, che avrebbe ricostruito l’esistenza di un sistema organizzato e radicato, capace di operare con continuità e di gestire più attività illecite.
Al centro dell’indagine ci sarebbe una vera e propria piazza di spaccio cittadina, con una rete di fornitori e canali di approvvigionamento in grado di garantire la disponibilità costante di droga. Non si tratterebbe, secondo la ricostruzione investigativa, di un’attività occasionale, ma di un meccanismo strutturato, capace di funzionare senza interruzioni e di mantenere un flusso continuo di clienti.
La parte più rilevante dell’operazione riguarda proprio la dimensione del giro di spaccio individuato dagli investigatori. La piazza colpita sarebbe stata attiva 24 ore su 24 e avrebbe avuto una capacità di distribuzione tale da rifornire fino a 300 clienti al giorno. Un volume che restituisce la portata del fenomeno e il livello di organizzazione attribuito al gruppo finito al centro dell’inchiesta. L’intervento rappresenta un presidio concreto di legalità e sicurezza per la città, con l’obiettivo di interrompere un circuito criminale capace di incidere sulla vita quotidiana dei cittadini e sulla tranquillità del territorio.
Ulteriori dettagli sull’operazione, sugli sviluppi dell’indagine e sul ruolo contestato ai singoli indagati saranno illustrati nel corso della conferenza stampa convocata per le ore 11 nella sala Calipari della Questura di Reggio Calabria. In quella sede gli investigatori e la Procura renderanno noti gli elementi principali dell’attività che ha portato all’esecuzione delle misure cautelari.