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Meloni premier, Selvaggia Lucarelli contro la D’Urso: “Va bene pure una neonazista?”

Giorgia Meloni premier? Perché no? Sarebbe la prima donna a ricoprire il ruolo di presidente del Consiglio italiano. È questo il riassunto dell’opinione di Barbara D’Urso sull’eventualità che la leader di Fratelli d’Italia entri a Palazzo Chigi subito dopo le elezioni del 25 settembre. Un punto di vista che però scatena la furibonda reazione social della giornalista Selvaggia Lucarelli che accusa a D’Urso di essere pronta persino ad accettare una premier “neonazista”.

Selvaggia Lucarelli contro Barbara D’Urso

“Ripeto, sempre a proposito dei click che verranno fatti domani sui siti, io non sto dicendo che voglio Giorgia Meloni lì. Che sia chiaro. – premette Barbara D’Urso ospite nei giorni scorsi del Festival della tv – Tanto siamo in streaming ed è tutto registrato. Però che ci sia una donna questo mi piacerebbe moltissimo, chiunque essa sia. Lei è una molto, caz..ta si può dire? Ed è una che a differenza di altre persone ha una sua linea, ha combattuto da quando è piccola e a fatto questo. Quindi in questo è una fuoriclasse”, sottolinea la conduttrice parlando della leader di Fratelli d’Italia.

“L’importante è la squadra che creerà. – prosegue la D’Urso – Io non ho detto che non vedo un pericolo democratico con destra, sinistra, centro o Giuseppini. Io ho detto che mi piacerebbe una donna presidente del Consiglio, di qualunque idea politica sia, come concetto mi piacerebbe una volta. Non sappiamo neanche se si dice presidentessa del Consiglio o no. Presidentessa mi ricorda un po’ i film con Alvaro Vitali”, conclude poi con tono ironico.

Parole che però non convincono Selvaggia Lucarelli. “A Barbara D’Urso va bene una donna presidente del Consiglio, di qualsiasi idea politica sia. Quindi va bene pure una neonazista, nel caso?”, si chiede polemicamente la giornalista su Twitter condividendo il video delle dichiarazioni della D’Urso.

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