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Meloni senza ministri, i tanti no che incassa Giorgia

“Fabio Panetta, Dario Scannapieco, persone qualificatissime che si saranno legittimamente chiesti ‘ma chi me lo fa fare, e se poi non dura?’ ed è una situazione curiosa, mai vista, dato che normalmente c’è la fila per fare i ministri, tanto più di un governo guidato da chi ha vinto le elezioni e nutre grandissime aspirazioni”.

Durissimo l’analista Marco Lavia su Linkiesta, circa i rifiuti che Giorgia Meloni sta incassando da personalità capaci che potrebbero svolgere incarichi ministeriali.

“C’è indubbiamente uno scarto, in questi giorni che precedono l’incarico, tra le alte aspettative di Giorgia e lo scetticismo di mondi fondamentali, dell’establishment che già rimpiange Mario Draghi, del presidente di Confindustria Carlo Bonomi che ha già demolito flat tax e diavolerie propagandistiche e chiede un impegno serio per sostenere l’industria in difficoltà, è proprio il mondo che in teoria dovrebbe sostenere la novità di un governo diverso quello da cui giungono segnali di freddezza: quanto dura Meloni?”

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