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Mille spine per Bergoglio: tra scissioni e riforme, il papa alle prese col Sinodo

C’è un dibattito all’orizzonte, teoricamente sull’Amazzonia. E c’è una guerra non troppo segreta che si sta combattendo all’interno della Chiesa e che rischia di mettere in discussione l’intero pontificato di Papa Francesco, quella tra conservatori e progressisti. Al centro, la possibilità di ordinare anche anziano sposati. “Abbiamo solo avanzato proposte” ha chiarito il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario speciale del Sinodo dei vescovi, per mettersi al riparo dalle critiche. 


La proposta era appunto la seguente: fare in modo che nelle zone dell’Amazzonia dove i preti sono ormai mosche bianche, vengano ordinati anche anziani che hanno moglie. Una svolta epocale, per la Chiesa, per quanto limitata a una zona lontana e alla prese con problemi di organico, per dirla in maniera burocratica. I conservatori non transigono, e la sensazione è che si possa addirittura arrivare a un clamoroso scisma. Il tutto nonostante, come ricordato dai progressisti più volte, il celibato non sia di fatto un dogma.

Ma i rischi arrivano anche dall’altra parte dell’emisfero ecclesiastico, da quella chiesa tedesca guidata dal cardinale Marx che, di contro, è troppo spericolata rispetto a Bergoglio & co. Al punto da parlare di benedizione per le coppie omosessuali, diaconato femminile, una serie di riforme che a Roma al momento non vogliono neanche prendere in considerazione. In mezzo c’è papa Bergoglio che continua a tenere a distanza le opposizioni e a mettere le popolazioni in difficoltà sotto i riflettori. Gli ultimi come veri protagonisti dell’azione della sua Chiesa. Un modo per accendere i riflettori su problemi troppo spesso ignorati, certo. Ma anche per allontanare le polemiche, nella speranza che scismi e scissioni di sorta restino soltanto ipotesi fantasiose.

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