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Il vero miracolo di Draghi? Sarebbe trasformare la Lega in una destra normale

Alain Minc, consigliere ombra di tanti Presidenti francesi e ora molto vicino a Emmanuel Macron, commenta a Repubblica l’arrivo dell’ex presidente Bce alla guida del nostro governo. Per Minc è una svolta con effetti politici che non si limitano solo all’Italia. “Nel miracolo dl Draghi ci sono altri miracoli, tra cui la sconfitta dei sovranisti e dei populisti”. Al di là delle dichiarazioni contraddittorie dei leader leghisti sull’irreversibilità o meno dell’euro, per lui si profila un indebolimento dei sovranisti: “Se Salvini inizia ad amare l’Europa e l’Euro non ci sarà più spazio per un atteggiamento antieuropeo dei populisti in Ue”.

“Secondo me – aggiunge Minc – ci sarà una conseguenza molto forte anche in Francia. La stessa Le Pen potrebbe essere spinta a normalizzarsi. Quello che sta accadendo è l’opposto del governo Monti. In passato i tecnocrati sono stati chiamati per imporre sacrifici in nome dell’Europa. Conosco Draghi e non è un tecnocrate. Direi che è più un tecno-politico. Ma soprattutto arriva al governo per portare i soldi dell’Europa. È esattamente il contrario di quello che è successo con Monti, venuto per fare la riforma delle pensioni e aumentare le tasse”.

Continua Minc sul governo Draghi: “È un governo di unità nazionale per utilizzare i 209 miliardi di euro del Recovery Plan. Una volta che questa missione di Draghi sarà compiuta vedremo come proseguirà. Sono convinto che tutto sia ancora possibile. So che l’Italia rimarrà sempre l’Italia. Ad un certo punto potrebbe esserci di nuovo una instabilità politica. Ma una volta che Salvini si sarà schierato per l’Europa non vedo come potrà rinnegare questa posizione. Quindi l’altro miracolo che si potrebbe compiere è dare finalmente all’Italia una destra ragionevole e normale”.

Conclude Minc la sua analisi: Draghi sarà il nuovo beniamino dell’Europa per i prossimi mesi. Quando siederà nel consiglio europeo il suo peso sarà notevole. So quanto sia alta la stima che Macron e Mekel nutrono per lui. Gli italiani possono essere orgogliosi del fatto che l’Italia sarà di nuovo protagonista al tavolo dell’Europa. E non è una buona notizia per gli spagnoli nella loro competizione con l’Italia. Dal punto di vista della Francia tutto è perfetto, penso che l’intesa sarà totale”.

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