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Il M5S perde altri pezzi: Lozzi lascia e va con Paragone: “Mi candido sindaca a Roma”

Oggi, 23 luglio 2020, nella sala stampa della Camera dei deputati, Gianluigi Paragone ha presentato ufficialmente il suo nuovo partito per l’Italexit: si chiama “No Europa, per l’Italia”. In questa circostanza, ad affiancarlo, c’era anche la presidente del VII Municipio di Roma Monica Lozzi, la quale ha comunicato di lasciare il Movimento 5 Stelle e di candidarsi come sindaca di Roma con una lista appoggiata proprio da Paragone. La Lozi spiega poi sulla sua pagina Facebook: “Oggi è il giorno in cui mi lascio alle spalle l’amarezza e la delusione di aver creduto in un sogno mandato in frantumi da una classe dirigente non all’altezza e priva di ogni vera visione politica e capacità di ascolto”. Una stoccata durissimi diretta al Movimento intero e alla sindaca Raggi.

Scrive ancora Monica Lozzi: “Oggi esco da un partito che ha disatteso gran parte delle sue istanze, illudendo i cittadini di poter e voler davvero cambiare le cose in questo Paese. Oggi assumo l’unica scelta che consente di preservare la mia dignità, di camminare a testa alta e di non essere complice, iniziando una battaglia di Davide contro Golia con la consapevolezza di rendere ancora più difficile il mio futuro politico”. Da diverso tempo, infatti, l’elettorato grillino si sta rendendo conto di come il Movimento abbia tradito alcuni dei principi fondanti del M5S.

L’accusa di Lozzi è netta: “La democrazia interna si è rivelata una cieca oligarchia. Una comunità anti sistema è diventata un centro di potere asservito alla sola finalità di preservare alcune posizioni personali raggiunte”. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo partito di Paragone, Monica Lozzi, come si diceva, ha poi annunciato che correrà per il nuovo movimento alle prossime elezioni comunali. Circostanza confermata poco dopo anche a Fanpage.it: “Correrò alle elezioni comunali con una lista civica sostenuta da Paragone”.

Sull’impegno con Paragone Lozzi infine chiarisce: “Sarò referente territoriale – ha detto a RomaToday – A livello nazionale, seguiamo quella linea. A livello locale invece presenteremo delle liste civiche nei municipi ed al Comune”.

 

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