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Mukako: le innovatrici della startup “in rosa” che pensa ai neo-genitori

Continuiamo il nostro viaggio nel mondo degli startupper italiani di successo raccontando la storia di Mukako, giovane startup “in rosa” attiva nel settore dell’e-commerce dedicato alla prima infanzia. L’azienda nasce nel 2014 dall’idea di Martina Cusano e Elisa Tattoni: ex General Manager di Groupalia Italia la prima e ex Chief financial officer di Privalia Italia e Brasile la seconda, si trovano a dover far fronte ad un problema comune. Entrambe in dolce attesa, infatti, riscontrano un evidente limitazione per l’acquisto tramite e-commerce di prodotti per l’infanzia. Come spesso accade, la loro startup in rosa è nata proprio per rispondere ad una mancanza del mercato.

Mukako: le startupper alleate dei neo-genitori

Essere genitori è il mestiere più complicato del mondo ma, di certo, le nuove tecnologie possono rendere più semplice questo compito. È da quest’idea che nasce Mukako, un e-commerce in cui acquistare esclusivamente prodotti per la prima infanzia, dai pannolini ai giocattoli. Tra le novità presentate da Mukako citiamo la prima Baby Box italiana, una scatola che – già celebre in Finlandia – consente ai neo-genitori di avere tutto l’occorrente per trascorrere senza pensieri i primi giorni con il proprio bebè.

Tra i progetti originali di Mukako anche [MU]table, un originale tavolo per bambini ricco di giochi e funzionalità, che ha chiuso con grande successo un’importante campagna di crowdfunding su Kickstarter che, con oltre 222mila euro di finanziamento, è diventata la tredicesima campagna italiana ad aver raccolto più fondi negli 8 anni di storia della celebre piattaforma di crowdfunding su oltre 2600 progetti.

“La nostra missione è diventare il punto di riferimento per i genitori, italiani e non solo, sia attraverso la vendita di prodotti classici per l’infanzia, sia attraverso lo sviluppo di progetti all’avanguardia. In questo senso il lancio del nostro primo prodotto su Kickstarter riflette sia la nostra strategia di sviluppo che un importante passo verso l’internazionalizzazione. La campagna è stata sottoscritta per oltre il 95% all’estero, principalmente in US e Nord Europa. Il mercato potenziale è enorme e grazie al supporto dei nostri investitori ci stiamo apprestando ad entrare in una nuova eccitante fase di crescita” – ha commentato Elisa Tattoni in riferimento alla campagna di crowdfunding.

Da startup a scaleup, il business model che piace agli investitori

Grazie soprattutto all’esperienza maturata precedentemente dalle due fondatrici e dal team di Mukako, la startup si è trasformato in pochissimo tempo in scaleup. Nel giugno 2017, infatti, è stata annunciata la chiusura di un importante round di finanziamento per 1,35 milioni di euro, a poco più di un anno di distanza dal Seed Round da 500mila euro.

mukako-scaleupLa raccolta complessiva di finanziamenti di Mukako si attesta così a 1,850 milioni di euro. A tal proposito Martina Cusano, co-founder di Mukako, si è espressa dicendo “Siamo molto orgogliosi di aver ricevuto anche in questo round il supporto di investitori di primissimo livello, sia tra quelli che ci hanno accompagnato fin dal principio che tra i nuovi. E ’stata apprezzata la bontà del progetto e riconosciuta la preparazione di tutto il team, due fattori chiave che ci hanno permesso di chiudere il primo anno completo di esercizio, con vendite per oltre €1 milione e di raggiungere nei primi mesi del 2017 una crescita di oltre il 400% sullo stesso periodo del 2016, un trend costante che rafforza il nostro obiettivo di chiudere l’anno con una crescita complessiva di oltre il 600%”.

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Sabina Schiavon
Visionaria per vocazione, blogger in erba per passione, freelance per professione. Milanese per nascita e vercellese d’adozione, si occupa di startup, imprese, Industria 4.0 e di tutti i temi legati all’innovazione. Ama la birra belga e il whisky scozzese, gustati accanto a un gatto che fa le fusa.