Vai al contenuto

Notte choc, Stefano De Martino ferma i carabinieri per strada. E da quel momento il caos, finisce malissimo

Stefano De Martino avrebbe chiesto aiuto ai carabinieri nella notte tra il 14 e il 15 ottobre, a Milano, dopo essere stato inseguito mentre era in moto. Secondo le ricostruzioni pubblicate nelle ultime ore, alla guida di una Range Rover ci sarebbe stato Fabrizio Corona. L’episodio, sul quale non risultano commenti ufficiali dei diretti interessati, è stato raccontato con versioni differenti e presenta ancora punti da chiarire.

Il conduttore di Affari Tuoi, 37 anni, si sarebbe trovato lontano dai consueti impegni televisivi in una situazione che avrebbe richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. La vicenda è stata riportata dal giornalista Alberto Dandolo e ripresa, tra gli altri, da Selvaggia Lucarelli nella sua newsletter.

Stefano De Martino e l’inseguimento nella notte a Milano

Secondo quanto riferito, De Martino stava percorrendo alcune strade della movida milanese a bordo della sua motocicletta quando avrebbe notato una Range Rover alle sue spalle. Il veicolo, che sarebbe stato guidato da Fabrizio Corona, avrebbe proceduto a velocità sostenuta, con manovre ritenute pericolose e, in alcuni tratti, a fari spenti.

Nella ricostruzione circolata sui media, l’auto avrebbe oltrepassato diversi semafori con il rosso. Circostanze che, se confermate, avrebbero potuto mettere a rischio non soltanto le persone coinvolte, ma anche pedoni e altri automobilisti presenti lungo il percorso. Non sono stati resi noti eventuali accertamenti formali sulle condotte di guida segnalate.

La versione iniziale diffusa da Fabrizio Corona

La vicenda era già emersa nei giorni precedenti attraverso un messaggio pubblicato da Corona sul proprio canale Telegram. L’ex fotografo aveva riferito di essersi messo all’inseguimento di persone che, secondo la sua versione, lo avrebbero aggredito nel pomeriggio del 10 ottobre.

Corona aveva inoltre sostenuto che gli stessi soggetti si sarebbero presentati in seguito nei pressi della sua abitazione, inducendolo a cercare di raggiungerli. In quel racconto non veniva però fatto alcun riferimento a Stefano De Martino. Le successive indiscrezioni giornalistiche hanno invece indicato il conduttore Rai come il motociclista coinvolto nella notte milanese.

L’intervento dei carabinieri in zona corso Sempione

Un ulteriore dettaglio è stato pubblicato dal settimanale Oggi, sempre sulla base della ricostruzione di Alberto Dandolo. De Martino avrebbe affiancato una pattuglia dei carabinieri mentre era fermo a un semaforo rosso, nella zona di corso Sempione, per segnalare la presenza dell’automobile.

Secondo quanto riportato, il conduttore avrebbe descritto ai militari un automobilista alla guida di una Range Rover che procedeva in modo spericolato e ad alta velocità, manifestando il timore di essere seguito. La pattuglia avrebbe quindi individuato e fermato il veicolo poco dopo.

“Nei documenti viene usata l’espressione generica ‘su indicazione di un motociclista’”, ha riportato il settimanale Oggi.

Il nome di De Martino, stando a quanto riferito dalla testata, non comparirebbe dunque negli atti menzionati nella ricostruzione. Questo elemento non consente di definire in modo completo la dinamica dell’episodio, che resta legata alle informazioni giornalistiche finora disponibili.

Il possibile movente e i punti ancora da chiarire

Resta da chiarire per quale ragione Corona avrebbe seguito il motociclista e se l’eventuale inseguimento fosse rivolto proprio a De Martino. Secondo indiscrezioni attribuite ad ambienti vicini all’ex fotografo, la corsa potrebbe essere stata collegata alla realizzazione di un contenuto per un format online.

Non è noto quale sarebbe stato l’eventuale scoop né se avesse un collegamento diretto con il conduttore di Affari Tuoi. Ai carabinieri, secondo la ricostruzione riportata dalla stampa, Corona non avrebbe spiegato le ragioni della guida segnalata. Un collaboratore presente avrebbe fatto cenno alla preparazione di un contenuto destinato ai canali dell’ex fotografo.

Nessun commento ufficiale dei diretti interessati

Al momento, né Stefano De Martino né Fabrizio Corona hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche specifiche sulla vicenda così come ricostruita dai media. In assenza di comunicazioni ufficiali o ulteriori elementi verificabili, restano valide le diverse versioni emerse e le cautele necessarie nella valutazione dei fatti.

La notizia continua a suscitare attenzione per la notorietà dei protagonisti e per le circostanze riferite. Eventuali chiarimenti da parte degli interessati o delle autorità competenti potranno contribuire a definire con maggiore precisione quanto accaduto nella notte tra il 14 e il 15 ottobre a Milano.

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure