
Sul ghiaccio del Cortina Curling Olympic Stadium si accende una sfida decisiva per la nazionale italiana femminile di curling. L’incontro contro il Giappone rappresenta un momento cruciale per le azzurre, determinate a riscattare un avvio complicato e a dimostrare di poter competere con dignità davanti al pubblico di casa. Ogni mossa, ogni stone lanciata, sarà determinante per il morale e per il prosieguo del torneo.
La formazione italiana arriva a questa fase con un pesante bagaglio di delusioni, dopo un biennio caratterizzato da risultati al di sotto delle aspettative. Nonostante la giovane età delle atlete, il team aveva mostrato in passato un potenziale di livello internazionale, sfiorando il titolo europeo solo pochi anni fa. Tuttavia, l’inizio delle Olimpiadi è stato segnato da cinque sconfitte consecutive, che hanno relegato la squadra agli ultimi posti della classifica, mettendo a dura prova la tenuta psicologica del quartetto azzurro.
Quando tutto sembrava compromesso, l’Italia ha saputo reagire con una prestazione sorprendente contro la fortissima squadra degli Stati Uniti. Le azzurre hanno dimostrato una precisione tattica e tecnica tale da mettere in difficoltà le nordamericane fin dal primo end, conquistando tre mani consecutive e mantenendo il controllo del gioco fino al ritiro anticipato delle avversarie sul punteggio di 7-2, un risultato che testimonia la superiorità mostrata sul ghiaccio.

Il Giappone: un avversario imprevedibile
Il team nipponico, pur avendo un bilancio altalenante, è noto per la sua capacità di sorprendere con exploit improvvisi. La loro unica vittoria finora è arrivata contro la Svizzera, una delle squadre più forti del torneo, segno che il talento delle giapponesi può emergere in qualsiasi momento. Questo rende l’incontro un vero e proprio scontro diretto per evitare l’ultimo posto e chiudere con onore la competizione. L’approccio analitico e la meticolosità tecnica delle asiatiche richiederanno alle azzurre la massima concentrazione.
Nonostante la rincorsa alle medaglie sia ormai fuori portata, il match contro il Giappone, previsto per le ore 14.05, rappresenta un’occasione preziosa per consolidare la fiducia e rilanciare il progetto tecnico della nazionale femminile. Giocare davanti al pubblico di Cortina, in un impianto storico, aggiunge una pressione ulteriore ma anche un’importante fonte di energia per superare la fatica accumulata. Ogni stone lanciata sarà fondamentale per definire l’immagine con cui l’Italia del curling si congeda da queste Olimpiadi di casa.