
Un’operazione ad ampio raggio ha interessato nelle ultime ore diverse aree di Roma e Torino, dove la Polizia di Stato ha intensificato le attività di prevenzione e controllo del territorio. I servizi si sono concentrati soprattutto nei quartieri considerati più sensibili, coinvolgendo numerosi agenti e prevedendo verifiche su persone, veicoli, immobili occupati ed esercizi commerciali.
Nella Capitale, gli interventi hanno riguardato in particolare San Basilio e il Prenestino. Nel primo quartiere le forze dell’ordine hanno liberato un immobile di via Pieve Torina, occupato abusivamente da persone appartenenti alla comunità sinta. La struttura era già stata inserita nel piano degli sgomberi predisposto dalla Prefettura e, al termine delle operazioni, è stata riconsegnata alla proprietà. Un secondo sgombero è stato eseguito nel quartiere Prenestino, all’interno di uno stabile situato in via Cesare Tallone. Nel corso dell’intervento sono state identificate 30 persone. Tra queste, 11 cittadini stranieri sono stati accompagnati in questura e affidati agli accertamenti dell’Ufficio immigrazione, chiamato a verificare la regolarità della loro posizione sul territorio nazionale.
Le attività svolte a San Basilio non si sono limitate alla liberazione dell’immobile. Gli agenti hanno arrestato in flagranza una persona trovata in possesso di arnesi da scasso e di materiale ritenuto di provenienza furtiva. Sono stati inoltre rintracciati due soggetti destinatari di misure cautelari in carcere per reati legati agli stupefacenti. Parallelamente sono stati effettuati controlli nei confronti di persone sottoposte alla detenzione domiciliare: cinque di loro sono state denunciate per la violazione degli obblighi previsti dal regime restrittivo. A Torino, il dispositivo di sicurezza ha interessato soprattutto la zona meridionale della città, con verifiche concentrate nell’area di piazza Bengasi, dei Giardini Battistini e del Parco Colonnetti. Qui gli uomini della Squadra mobile hanno arrestato sei cittadini stranieri, trovati complessivamente in possesso di oltre 300 grammi di sostanze stupefacenti. Tra la droga sequestrata figuravano Ghb, cocaina e crack.

Sempre nel capoluogo piemontese sono stati eseguiti due ordini di carcerazione. I provvedimenti riguardavano reati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di ricettazione. Ai controlli di natura giudiziaria si sono affiancate numerose verifiche amministrative, estese anche ai pubblici esercizi presenti nelle zone coinvolte. Le irregolarità riscontrate hanno portato alla contestazione di sanzioni per un importo complessivo superiore a 77mila euro. Il bilancio complessivo delle operazioni condotte nelle due città restituisce la dimensione dell’attività messa in campo. Le persone arrestate sono state 26, mentre altre 11 sono state denunciate. Due gli stabili occupati abusivamente e successivamente sgomberati. Sono stati inoltre disposti 10 ordini di allontanamento e quattro Dacur, i provvedimenti che vietano l’accesso a determinate aree urbane.
Nel corso dei servizi sono state identificate circa 900 persone e controllati 350 veicoli. Ventuno cittadini stranieri sono stati accompagnati nelle questure per gli accertamenti di competenza, mentre tre persone risultate irregolari sono state trasferite nei Centri di permanenza per i rimpatri, i Cpr. Sette, infine, gli esercizi commerciali sottoposti a verifica. L’operazione è stata coordinata dalla Polizia di Stato con il contributo delle polizie locali e dell’Ispettorato del lavoro. La collaborazione tra le diverse amministrazioni ha consentito di affiancare ai controlli di sicurezza pubblica gli accertamenti amministrativi, lavorativi e commerciali, ampliando così il raggio degli interventi effettuati a Roma e Torino.