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Ora Salvini gioca a fare la vittima: “Non ha senso un governo contro di me”

Matteo Salvini si toglie la maschera di deus ex machina della crisi di governo, da lui scatenata, per indossare quella della vittima. Ai microfoni di Radio24, il vicepremier ha infatti dichiarato: “Che senso ha un governo ‘contro’ Salvini con tutti dentro? Un governo deve essere forte, per poter fare”. Parole che arrivano mentre i sondaggi sottolineano una scollatura tra l’elettorato leghista e il suo Capitano.

“Cosa faremo oggi? Ascolteremo, prima di tutto. Vedremo, dopo questi 10 giorni, che voglia di andare avanti ci sarà. Vedremo se qualcuno ha fatto accordi, se qualcuno vuole governare e vuole fare. L’alternativa? Il voto” ha poi aggiunto Salvini attraverso il proprio account Twitter, analizzando gli scenari futuri in un momento particolarmente delicato.
“L’aumento dell’Iva se si va al voto ad ottobre è una balla, un alibi per non lasciare le poltrone. L’Iva scatterebbe dal 1 gennaio se non si fa manovra economica. Se si torna al voto in autunno di manovre se ne fanno due. Ma questo Renzi non lo sa” ha poi aggiunto Salvini, mettendo ancora una volta l’ex premier che resta uno degli antagonisti del suo racconto politico. 

“L’Italia non è più il campo profughi d’Europa – ha concluso Salvini – Penso che gli italiani abbiano apprezzato la mia gestione della sicurezza. Anche in queste ore con il caso della nave spagnola con i finti malati e i finti minori che si sta preparando per partire per Spagna. Noi della Lega abbiamo ben chiara in testa manovra economica da 50 miliardi. Prima di tutto? Abbassare le tasse. Rilanciare l’economia, energie, investimenti! Altrimenti cosa stiamo al governo a fare?”.

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