Esteri

Orrore nell’ambasciata americana: violentata una bimba di soli 5 anni

Violentata a soli cinque anni in un luogo, l’ambasciata americana, che avrebbe dovuto essere protetto e sicuro e che invece si è trasformato di colpo in un inferno per una ragazzina finita nelle mani del suo orco, un autista 25 enne. Tutto è successo in India, come raccontano i media locali: la bimba stava giocando nel giardino è stata attirata dall’uomo, che le ha offerto delle caramelle e un videogame.

Il Paese è sotto choc e si chiede come sia stato possibile un simile orrore in un compound, quello statunitense, teoricamente sorvegliato. La piccola e il suo carnefice si conoscevano: entrambi vivono all’interno del distretto, che si estende su undici ettari a Chanakyapuri, il quartiere di Delhli occupato dalle ambasciate.
L’uomo, un autista, è figlio di un dipendente della rappresentanza diplomatica che vive con la famiglia in una delle residenze assegnate al personale di servizio e anche la bimba è figlia di uno dei collaboratori che lavorano e vivono nel compund. La violenza è stata scoperta quando la piccola rientrata a casa, ha segnalato alla madre dolori alle parti intime. Dopo una visita precipitosa in ospedale, che ha confermato l’orribile sospetto, i genitori si sono subito rivolti alla polizia.Gli agenti hanno arrestato poco dopo lo stupratore, senza precedenti penali, ancora a casa, tranquillo, apparentemente ignaro dell’entità della pena che lo attende se verrà condannato. In caso di condanna, infatti, l’uomo rischia la pena di morte secondo la legislazione introdotta nel paese per questo tipo di reato nel 2018: un emendamento alla legge per la prevenzione delle offese sessuali sui bambini prevede la condanna capitale per tutti i colpevoli di stupro sui minori di 12 anni. La legge è stata inasprita dopo una serie di casi che misero sotto shock il paese per la giovane età delle vittime.

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