Esteri

Parto in coma Covid: a 3 mesi dalla nascita mamma incontra finalmente la sua bimba

Si sono finalmente ritrovate Kelsey e la sua bambina a distanza di 3 mesi dal parto. La tenera vicenda arriva dal Wisconsin: la mamma trentaduenne era al nono mese di gravidanza quando, lo scorso ottobre, è risultata positiva al Covid. È stato necessario il ricovero in ospedale per una polmonite ed è finita in coma farmacologico. E mentre era in coma ha dato alla luce la piccola Lucy, negativa al virus. Adesso per la prima volta, dopo tre mesi dal parto, Kelsey è potuta tornare a casa per poter finalmente incontrare sua figlia La loro storia è stata immortalata dagli emozionanti scatti della fotografa “Taryn Marie Photography“, pubblicati sulla sua pagina Facebook.Secondo le ricostruzioni dei media statunitensi, la donna era incinta di 39 settimane quando lo scorso ottobre, è risultata positiva al Covid. Le sue condizioni sono poi rapidamente peggiorate, fino al ricovero in ospedale e al bisogno dell’assistenza di un ventilatore. Il 4 novembre Kelsey, mentre era priva di conoscenza, ha partorito la sua piccola Lucy, nata sana senza gravi complicazioni. I 75 giorni successivi al parto sono stati trascorsi dalla donna con l’assistenza di macchine per l’ossigenazione e ventilatori. Solo lo scorso 27 gennaio, tre mesi dopo, Kelsey ha finalmente lasciato l’ospedale e ha potuto tenere in braccio per la prima volta la sua bambina.“Siamo così grati e fortunati di avere tutti a casa, di avere Kelsey a casa, e non vediamo l’ora di vedere cosa ci riserva il futuro”, le parole del marito Derek che ha anche detto che non c’era alcuna certezza che la moglie potesse superare la malattia. La giovane mamma, che ha detto che è stato fantastico tenere in braccio sua figlia, ha espresso la sua gratitudine agli operatori sanitari: “Sono così grata di essere viva e vegeta e di essere a casa con mia figlia, Lucy, e di stare con gli altri nostri figli, Peyton, Beaux e Faith”.Ti potrebbe interessare anche: Influencer negazionista muore di Covid a soli 23anni: “Fate festa e accalcatevi bene”