
È stata registrata la mattina dell’8 luglio una nuova scossa di terremoto nella zona di Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, area ancora segnata dal sisma devastante del 2016. Il movimento tellurico, di magnitudo 2,6, è stato rilevato alle ore 6:44 dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), con epicentro a circa 6 chilometri a nord-ovest del comune marchigiano e una profondità di 9 chilometri. Non sono stati segnalati danni a persone o strutture, ma la scossa è stata percepita dalla popolazione, riaccendendo il ricordo della tragedia di dieci anni fa.
Al momento non risultano richieste di intervento o segnalazioni di emergenza da parte dei cittadini. Tuttavia, il sisma è stato avvertito distintamente in alcune zone, suscitando apprensione soprattutto tra chi ha vissuto direttamente il terremoto del 24 agosto 2016. Arquata del Tronto è ancora fortemente legata alla notte del 24 agosto 2016, quando una scossa di magnitudo 6,0 colpì l’Appennino centrale con epicentro nella Valle del Tronto, tra Arquata e Accumoli. Quel terremoto causò una vasta distruzione e numerose vittime, con 52 morti registrati nel solo territorio comunale di Arquata del Tronto.

La scossa principale, avvenuta alle 3:36, fu seguita da una lunga serie di scosse di assestamento, alcune di forte intensità. Tra queste si segnalò una scossa di magnitudo 5,3 con epicentro nell’area di Norcia, in provincia di Perugia. La scossa odierna, seppur di intensità nettamente inferiore, viene monitorata con attenzione dalle autorità e dalla popolazione in un contesto ancora impegnato nella ricostruzione post-sisma.