People

Chiamano il 113: “Non abbiamo soldi per mangiare”. E il gesto dei poliziotti commuove tutti

Una storia che viene da Pisa e che si è già ripetuta in altre città italiane. Era già successo durante il primo lockdown, si sta verificando anche ora. Persone che non hanno più nulla a causa della crisi innescata dal Covid e che si rivolgono alle forze dell’ordine per un aiuto. Stavolta è toccato a una famiglia di Pisa chiamare il 113: “Non abbiamo soldi per mangiare”. Così è scattata una spesa solidale offerta dalla squadra volanti della questura di Pisa ad alcune famiglie bisognose della città. La donazione è stata affidata a due rappresentanti dell’associazione Sguardo di vicinato, che da tempo collabora con le forze dell’ordine.

Tra i beneficiari del gesto di solidarietà c’è anche la famiglia che qualche sera fa si era rivolta al 113 lamentando di non aver più cibo per il fine settimana e non poter provvedere all’acquisto fino a oggi, quando avrebbe ricevuto in accredito il reddito di cittadinanza. Raccolta la richiesta d’aiuto – come racconta Repubblica – l’operatore della sala radio ha quindi provveduto a inviare presso il domicilio della famiglia una delle Volanti sul territorio, non prima di aver loro commissionato due pizze da recapitare per quella serata, unitamente a una piccola somma di denaro frutto di una colletta del personale di polizia.

Intanto, dal 4 dicembre la Toscana torna in zona arancione. È quanto annuncia il presidente della Regione Eugenio Giani dopo un colloquio con il ministro Speranza: “Dobbiamo rispettare le procedure di legge per rientrare quanto meno nella zona arancione. Oggi la Toscana è zona rossa e lo deve essere per legge per 14 giorni. Proprio per come era stato concepito il Dpcm bisogna garantire continuità di condizioni migliori per due settimane. Finirà questo periodo il 29 novembre, domenica prossima – afferma il governatore – a quel punto Speranza mi ha detto che non possiamo anticipare, dobbiamo rispettare le norme. Quindi farà un provvedimento che porta fino alla prima riunione del comitato tecnico scientifico, fissata per il 3 dicembre”.

“Venerdì 4 dicembre – aggiunge – il ministro potrà firmare l’ordinanza che riporta la Toscana in zona arancione. Dobbiamo avere la pazienza di aspettare questi pochi giorni, dal 4 dicembre la Toscana potrà rientrare in una zona che permette di allentare la morsa e la chiusura degli spostamenti. Sono convinto che, se i dati continueranno ad essere buoni, potremo passare in zona gialla in prossimità delle vacanze di Natale, forse già dalla settimana successiva al 4 dicembre”, ha affermato ancora Giani.

Ti potrebbe interessare anche: Dramma a Lecce, un infermiere in quarantena si toglie la vita