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Post antisemita, sospeso da Fratelli d’Italia il coordinatore della Campania, Giorgio Longobardi

Fratelli d’Italia ha sospeso il suo coordinatore in Campania, Giorgio Longobardi, per un post antisemita pubblicato lo scorso 13 agosto.

Strumentalizzazione della shoah per fini elettorali, la comunità ebraica italiana è insorta, anche attraverso il sito Shalom.it e il coordinatore è stato sospeso.

Questo il post pubblicato lo scorso 13 agosto: “

“Mossa a sorpresa della sinistra italiana! Per scongiurare il pericolo “fascismo” e combattere la destra brutta e cattiva, il programma sensazionale del PD e soci sarà quello di far trasmettere, fino al 25 settembre, ogni giorno a reti unificate ed H24 i seguenti film:
Lunedì: SCHINDLER’S LIST
Martedì:IL DIARIO DI ANNA FRANK
Mercoledì:IL PIANISTA
Giovedì:LA VITA È BELLA
Venerdì:STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI
Sabato:IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE
Domenica:LA SIGNORA DELLO ZOO DI VARSAVIA Il tutto intervallato da approfondimenti e testimonianze da parte dei sopravvissuti all’Olocausto”.

Subissato dalle critiche, il membro di Fdi ha tentato di spiegarsi: “Mai ironizzato sull’Olocausto. Da 15 anni organizzo borsa di studio per giornata della memoria. Non ho mai ironizzato sulla tragedia dell’Olocausto, come con maestria pre elettorale vorrebbero in queste ore far credere alcuni organi di informazione. Il post “incriminato” è volto solo a mettere in luce i mezzucci che la sinistra adopera in campagna elettorale. Sono 15 anni, tra l’altro, che insieme al consigliere Marco Nonno organizzo una borsa di studio per mantenere vivo il ricordo sull’eccidio della Shoah e sui Martiri delle Foibe, destinata agli studenti della scuola Falcone di Pianura. Il tutto completamente a spese nostre. Per questi motivi non accetto lezioni su questi temi da nessuno, soprattutto da chi butta sistematicamente fango su Fdi e non vede un Pd alleato con Fratoianni, che rappresenta quella sinistra che sostiene che Israele è uno stato che “balla sui cadaveri”.

Dura la replica della comunità ebraica attraverso il sito Shalom.it: “Se le peggiori barzellette sugli ebrei sono un evergreen per gli antisemiti, pronti sempre ad alimentare l’intolleranza con ogni mezzo, il sarcasmo e l’ironia sulla Shoah rappresentano la forma più odiosa attraverso la quale si perpetrano antichi, ma ben consolidati, stereotipi. Nella vicenda del consigliere comunale di Napoli Giorgio Longobardi (FdI) questa forma odiosa, che buona parte della società civile assieme alle istituzioni ebraiche tenta di contrastare con ogni mezzo, è stata palesemente applicata con un post per ragioni di campagna elettorale”.

“Sono molte le domande che giungono spontanee davanti ad un tale scivolone: ci si chiede se la memoria della Shoah non sia veramente un patrimonio condiviso, anche dai vari schieramenti politici, che su certi temi ci si aspetterebbe fossero tutti d’accordo. Ma soprattutto, dopo il video di Giorgia Meloni, in cui la leader FdI afferma con testuali parole che “La Destra italiana ha consegnato il fascismo alla storia ormai da decenni”, ci si domanda: una certa parte della politica consegnerà alla storia anche l’odiosa ironia antiebraica sulla Shoah? Dopo aver affermato che la destra ha condannato da decenni “senza ambiguità la privazione della democrazia e le infami leggi anti-ebraiche” seguirà anche una condanna della strumentalizzazione a scopi politici della Shoah che va ben al di là di un post velenoso?”

Il risultato è che nel tardo pomeriggio di oggi il coordinatore campano di Fratelli d’Italia è stato sospeso.

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