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Il primo sondaggio dell’anno è una mazzata: ecco per chi

Il primo sondaggio politico del 2026 redatto da BiDiMedia fotografa con precisione gli equilibri tra le principali forze politiche italiane. La coalizione di Centrodestra mantiene una posizione di netto vantaggio, mentre il Partito Democratico registra una leggera flessione. Nel contempo, il Movimento 5 Stelle mostra segnali di crescita, suggerendo un riassetto degli equilibri nell’area progressista.

Centrodestra confermato primo partito con Fratelli d’Italia protagonista

Giorgia Meloni durante un intervento pubblico

La coalizione di Centrodestra si mantiene come prima forza politica in Italia, attestandosi al 46,4% secondo l’ultimo sondaggio. Nonostante un lieve calo rispetto alle rilevazioni precedenti, il dato resta ampiamente dominante rispetto agli altri schieramenti. Il vantaggio accumulato appare difficile da colmare nel breve periodo.

A guidare questa coalizione è Fratelli d’Italia, che continua a crescere, raggiungendo circa il 29%. Il partito guidato da Giorgia Meloni consolida così la propria leadership, ampliando il distacco dalle altre forze politiche e rafforzando la posizione complessiva del Centrodestra.

Le difficoltà delle opposizioni

Il consenso stabile e crescente di Fratelli d’Italia, unito al peso complessivo della coalizione, complica la possibilità per le opposizioni di recuperare terreno rapidamente. Le forze politiche alternative sono quindi chiamate a rivedere strategie, alleanze e proposte per contrastare il predominio del Centrodestra.

Giuseppe Conte durante un discorso pubblico
Francesca Pascale in un confronto pubblico su Schlein e Meloni

Partito Democratico in calo e segnale di allarme nei consensi

Dal lato opposto, il Partito Democratico, guidato da Elly Schlein, mostra un andamento negativo. Dal 24% registrato alla fine del 2024, il Pd scende ora al 22,4%, evidenziando una lenta ma costante erosione dei consensi.

Questa flessione rappresenta un chiaro campanello d’allarme per il principale partito dell’area progressista, soprattutto in un momento in cui sarebbe necessaria maggiore unità per affrontare il vantaggio del Centrodestra. Il Pd fatica a confermare la propria posizione di protagonista dell’opposizione.

Pressione interna e riflessioni politiche

Il calo del consenso alimenta un acceso dibattito interno al Pd sulla linea politica, sulle alleanze e sulla leadership. Ogni punto percentuale perso si traduce in una minore capacità di trainare l’intero centrosinistra.

Movimento 5 Stelle in crescita mentre il Pd rallenta

La novità più significativa del sondaggio riguarda il Movimento 5 Stelle. Guidato da Giuseppe Conte, il partito non solo mantiene i propri consensi ma registra una crescita, guadagnando terreno proprio mentre il Pd perde voti.

Secondo BiDiMedia, si osserva una redistribuzione dei voti all’interno dell’area progressista, con i 5 Stelle che intercettano parte dell’elettorato tradizionale della sinistra. Anche altre forze di ispirazione liberale mostrano qualche segnale positivo, ma il cuore delle dinamiche resta il rapporto tra Pd e M5S.

Crescita del Movimento 5 Stelle nel contesto progressista

Il Movimento 5 Stelle emerge come il soggetto che più beneficia delle difficoltà del Pd. La crescita, seppur moderata, evidenzia la capacità del partito di ampliare la propria base elettorale nell’area di centrosinistra.

Giuseppe Conte, ex premier e leader del Movimento 5 Stelle

Il “campo largo” progressista fatica a decollare

Nel complesso il sondaggio evidenzia un quadro politico chiaro: il Centrodestra mantiene il primato, Fratelli d’Italia consolida la leadership, il Partito Democratico registra una flessione e il Movimento 5 Stelle guadagna consensi. In questo contesto, la costruzione di un ampio schieramento progressista appare sempre più complessa.

Le tensioni interne, le differenze politiche e le dinamiche nei sondaggi contribuiscono a rendere fragile il progetto di una coalizione unitaria in grado di competere efficacemente con il Centrodestra, che si presenta compatto e coeso.

Prospettive per il 2026

Guardando avanti, la politica italiana si presenta come un terreno di confronto ancora aperto, con rapporti di forza consolidati ma alleanze incerte. Il Centrodestra, forte del proprio vantaggio, punta a rafforzare ulteriormente la posizione. Dal lato opposto, Pd, M5S e altre forze progressiste sono chiamate a definire rapidamente strategie per non perdere ulteriore terreno.

Il sondaggio BiDiMedia offre un quadro chiaro delle posizioni attuali senza però chiudere ogni possibilità di cambiamento. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se questi numeri rappresentano una fase transitoria o l’avvio di una nuova tendenza politica.

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