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Protesta dei tir sospesa, frutta e verdura tornano nei supermercati: la situazione

La protesta degli autotrasportatori è stata sospesa tra mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre, prima in Sicilia e poi in Calabria. In Calabria la ripresa delle consegne ha riportato frutta e verdura fresche negli scaffali di gran parte dei punti vendita, da nord a sud della regione. In Campania, invece, restano i disagi. Oggi il Consiglio dei ministri esamina il decreto per autotrasporto e agricoltura. Altre notizie nella sezione autotrasportatori.

Sospesa in Sicilia

L’Associazione imprese autotrasportatori siciliani ha revocato il blocco attorno alle 23 di mercoledì, al termine di un teso vertice in Prefettura a Catania. Il presidente Giuseppe Richichi ha spiegato che la decisione è arrivata dopo le rassicurazioni del prefetto sulla presenza dell’associazione ai tavoli nazionali sull’autotrasporto.

Sospesa in Calabria

Fedralog, la federazione regionale della logistica che l’aveva proclamata, ha sospeso la protesta in attesa del confronto con il ministro Matteo Salvini del 27 ottobre. Nella notte è stata sciolta gran parte dei presidi nei principali snodi e le consegne di generi alimentari sono ripartite. Restano alcuni presidi, e nel Cosentino cittadini proseguono il presidio.

Cosa succede in Campania

In Campania la protesta continua a rallentare le consegne. A Napoli Confesercenti Campania parla di scaffali riforniti solo per metà. Sulle autostrade le informazioni non coincidono: alcune fonti segnalano ancora blocchi sulla A1, mentre secondo altre al momento non si registrano disagi se non per la chiusura di Nocera-Pagani sulla A30. Sulle isole sono quasi esaurite le scorte di carburante nei distributori, e l’Eav Bus ha soppresso alcune corse a Ischia.

Il decreto in Cdm

Il Consiglio dei ministri esamina oggi un decreto legge con interventi per l’autotrasporto e risorse per l’agricoltura. Secondo Open, il testo comprende 110 milioni di euro per il gasolio; altre ricostruzioni parlano di somme complessive superiori a 500 milioni o a un miliardo, e le cifre non sono definitive. Il ministro Salvini incontrerà le sigle il 27 ottobre.

Le parole di Nordio

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio, a Sky TG24, ha parlato di una “forte probabilità” di strumentalizzazione e infiltrazioni criminali nelle proteste, precisando che il rischio c’è ma che “la criminalità organizzata non governa”. Ha anche ricordato la necessità di distinguere il diritto di sciopero da quello al lavoro, intervenendo per evitare ostacoli a chi vuole lavorare, e ha ammesso che la sintesi non è semplice ma che, come negli anni passati, “si troverà”. Sono valutazioni politiche e non accertamenti giudiziari.

Cosa non è ancora noto

Non è noto se la sospensione in Sicilia e Calabria reggerà dopo il decreto né quando si normalizzeranno le consegne in Campania. Le informazioni potranno essere aggiornate.

Fonte: Open, Sky TG24, Il Fatto Quotidiano, Il Mattino, ANSA, Leggo.it

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