Esteri

Putin a Roma: “Contatti costanti e rapporto forte con la Lega e con Salvini”

Putin è in Italia. Roma blindata per la visita del presidente russo che si è fatto precedere da un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, in cui parla dei rapporti con l’Italia e il governo, in particolare la Lega: “Con Matteo Salvini i punti di vista coincidono, i contatti con la Lega sono costanti”. Un’affermazione, questa, che arriva a confermare quanto già detto nel corso di questi mesi. Il rapporto Russia-Lega del resto ha alimentato più di una discussione, sfociando in vere e proprie inchieste che hanno provato un legame molto forte ma anche torbido, con finanziamenti sospetti e campagne di comunicazione tese a minare la tenuta democratica in Italia.

Putin è a Roma per incontrare papa Francesco in Vaticano, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quello del consiglio Giuseppe Conte e anche i vice Matteo Salvini e Luigi Di Maio. In programma anche un incontro privato con Silvio Berlusconi.

Al centro degli incontri istituzionali, il rilancio dei rapporti fra i due paesi e le sanzioni ancora in essere dopo la crisi in Ucraina. L’ultima visita di Putin in Italia risale al 2015. La Lega e Salvini sono attivi sostenitori di un ripristino della piena cooperazione tra Italia e Russia – ha detto Putin al Corriere – si pronunciano per una più rapida abolizione delle sanzioni contro la Russia introdotte da Stati Uniti e Unione Europea”. Vladimir Putin è pronto a resettare le relazioni della Russia con l’America di Donald Trump per riavviare il dialogo bilaterale su un’ampia agenda strategica.

Di questo tema il presidente della Federazione russa ha parlato con il capo della Casa Bianca nel corso del loro recente incontro in margine al vertice del G20 in Giappone. Il leader del Cremlino vorrebbe abolire le contro-sanzioni che colpiscono pesantemente l’export italiano, ma ricorda come queste siano state una risposa a decisioni prese “da tutti i Paesi della Ue”, compresa, naturalmente, l’Italia. Si aspetta che il nuovo presidente ucraino Zelensky faccia passi concreti per attuare gli accordi già presi e avviare un effettivo processo di pace.

Nega interferenze nelle elezioni europee e apprezza le posizioni di Matteo Salvini sulla Russia. Per quanto riguarda i rapporti con gli Stati stranieri, fa sempre riferimento ai leader regolarmente eletti, “a prescindere dalla loro appartenenza politica”. Il presidente russo conferma la sua grande stima per Berlusconi, che considera “un politico di statura mondiale”. I rapporti tra Russia e Italia sembrano positivi, dunque.

Il nostro governo è tra i pochi in Europa a spingere per una revisione delle sanzioni. Eppure noi siamo quelli che patiscono maggiormente il blocco a vari beni di consumo che il suo governo ha deciso come contromisura. “Con l’Italia abbiamo veramente rapporti particolari, collaudati dal tempo. È stato messo a punto un dialogo basato sulla fiducia con la sua dirigenza. Viene costantemente condotto un lavoro congiunto nella sfera politica, economica, scientifica ed umanistica”.

 

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