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Partiti finanziati dalla Russia? Crosetto: “Fuori i nomi, alto tradimento”

La Russia avrebbe finanziato con 300 milioni di dollari, a partire dal 2014, partiti e candidati in 24 Paesi del mondo allo scopo di influenzare l’esito delle elezioni. A rendere pubblico questo scottante retroscena è un importante funzionario dell’amministrazione Biden che cita un rapporto dei servizi segreti americani. Il segretario di Stato Usa, Anthony Blinken, ha inviato intanto un cablogramma a diverse ambasciate in Europa, Africa e Asia in cui si dice molto preoccupato da questa situazione.

Tra gli oltre venti paesi coinvolti ci sarebbero anche Albania, Montenegro, Madagascar e forse anche l’Ecuador. Ma i soldi di Vladimir Putin sono arrivati anche in Italia? Se lo stanno chiedendo in parecchi. Tra questi anche l’ex ambasciatore americano alla Nato Kurt Volker che cita direttamente Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Anche se dal Carroccio hanno già fatto sapere di essere pronti a querelare chiunque associ il partito di Matteo Salvini a questa vicenda.

“Sapevamo da anni che i russi spendono per influenzare le elezioni in tutto l’Occidente. – attacca Volker – Cercano di promuovere la divisione nelle nostre società e fra i nostri Paesi. Questi 300 milioni non hanno fruttato molto, però hanno migliorato le prospettive di alcuni partiti, come quello di Le Pen in Francia e Fratelli d’Italia da voi. La Lega è in circolazione da parecchio tempo ed era noto che riflettesse le prospettive russe. Fratelli d’Italia è una formazione più recente, anche se erede di altri partiti, ed è cresciuta in maniera straordinaria nell’ultimo anno. Ciò obbliga a porsi domande su quali sono le fonti dei loro finanziamenti, delle posizioni prese e dell’aumento della popolarità. Berlusconi poi ha sviluppato uno stretto rapporto personale con Putin, e forti relazioni di business con la Russia”.

Sospetti gravissimi che inducono uno dei fondatori del partito della Meloni, Guido Crosetto, a pubblicare un tweet al vetriolo che sta facendo esplodere i social. Anche se si aggiunge mistero a mistero per il fatto che l’ex parlamentare ha cancellato il suo cinguettio dopo poche ore. “Dicono che la Russia abbia finanziato partiti in 20 nazioni, dal 2014, con 300 milioni di dollari. Seguendo una prassi antica. – cinguetta Crosetto – Per evitare che la notizia sia strumentalizzata, occorre sapere se l’Italia è nell’elenco ed avere i nomi, se esistono. Perché è alto tradimento”.

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