Interni

Una radiografia al torace svela Covid in asintomatici: lo studio su Codogno

Scoperta un’altra arma per combattere il coronavirus: una radiografia al torace può rivelare se una persona è malata di Covid-19 anche se non ha fatto il tampone o addirittura se non ha sintomi. E’ la scoperta di un team di ricercatori dell’Irccs Galeazzi e dell’università Statale di Milano, autori di un’indagine su pazienti del primo focolaio di nuovo coronavirus svelato in Italia, quello di Codogno. Indagine che, spiegano gli esperti, rileva un alto coinvolgimento polmonare in persone della zona rossa del Lodigiano. Anche nei pazienti che non hanno sintomi come febbre, tosse o difficoltà respiratorie, la malattia è infatti visibile dalle lastre a livello polmonare in 100 lastre su 170 eseguite in sola settimana. Lo stesso ospedale milanese, in una nota, spiega che “una radiografia del torace nei pazienti Covid non sintomatici ne può svelare appunto la malattia”.

Lo studio è nato nella zona di Codogno, la prima ad essere colpita dall’epidemia, quando “al termine del periodo di quarantena un centro radiologico codognese ha ricevuto un’alta e anomala richiesta di radiografie al torace da parte della popolazione. Alcuni pazienti sono stati inviati dai medici di base, altri invece si sono presentati spontaneamente per sottoporsi a un controllo, preoccupati dall’evolversi della malattia – chiarisce il Galeazzi in una nota -. Tutti i pazienti provenivano da un ambiente ad alto contagio e a elevato rischio di trasmissione del virus”.
“I pazienti che richiedevano la Rx non riferivano particolari malesseri oppure solo sintomi piuttosto vaghi, come febbricola (sotto 37,5°C) e avvisaglie parainfluenzali, ma nessuno manifestava chiari sintomi da Covid”, spiega Luca Maria Sconfienza, responsabile dell’Unità di Radiologia diagnostica e interventistica al Galeazzi e professore all’università Statale di Milano, tra gli autori del paper. Eppure in una sola settimana è stato riscontrato come 100 radiografie al torace su 170 – circa il 60% – presentavano immagini riconducibili a una polmonite interstiziale bilaterale, quindi altamente sospette e riferibili alla polmonite correlata a Covid-19.Ti potrebbe interessare anche: L’annuncio della Cina: “I pazienti guariti dal coronavirus sviluppano gli anticorpi”