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Raggi, l’offerta del Pd: “Rinuncia a Roma ed entri nel governo Conte”

Potrebbe esserci una poltrona a sorpresa nel futuro di Virginia Raggi, quella di sottosegretaria. Per ottenerla, però, la sindaca di Roma dovrebbe rinunciare a un secondo tentativo di scalata al Campidoglio. C’è questa tra le idee sul tavolo di Pd e Cinque Stelle, alla ricerca di una linea comune per le prossime Comunali a Roma, interrogandosi sul futuro della capitale.

Stando al Corriere della Sera l’ipotesi starebbe prendendo piede per paura dell’avanzata di Lega e FdI. Un fronte compatto, dunque, per affrontare un centrodestra altrettanto cementato, con un sacrificio mascherato da promozione: la Raggi, in cambio del suo passo indietro, finirebbe dritta nell’esecutivo Conte. In caso contrario, l’accordo coi dem sarebbe pressoché impossibile.
Un punto sul quale avrebbe insistito parecchio soprattutto il segretario Nicola Zingaretti: “Con Raggi non si va da nessuna parte”. A pesare nella partita ci saranno anche le prossime Regionali di settembre: lì si avrà un’idea più concreta del peso politico della coalizione giallorossa. Chi correrebbe, a quel punto, verso la conquista dell’Urbe? I nomi che circolano sono sempre gli stessi. L’ex premier Enrico Letta e il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. Resta l’ostacolo della stessa Raggi: al momento la sindaca sembra determinata a non rinunciare a una seconda chance. I lavori per convincerla a farsi da parte, però, sono già iniziati.

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