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Ucraina, Razzi al confine: “Se entro mi arrestano, io in lista nera di Zelensky”

Antonio Razzi è in missione umanitaria in Romania, al confine con l’Ucraina. Ma non può entrare nel territorio controllato da Kiev perché inserito in quella che lui stesso definisce la “black list di Zelensky”. L’ex senatore dell’Italia dei Valori, poi passato in Forza Italia, pubblica anche un video sui social dove si mostra mentre è in viaggio insieme ad alcuni membri di una organizzazione umanitaria. Poi, raggiunto dall’Agi, spiega meglio i motivi per cui potrebbe essere arrestato se mette piede in Ucraina.

Antonio Razzi

“Sono 30 ore che stiamo in pullman e l’arrivo è previsto verso stasera a mezzanotte a Siret (in Romania) per andare a prendere i profughi ucraini”, racconta Antonio Razzi nel video postato sui social, mentre presenta anche gli altri suoi compagni di viaggio, tra i quali l’ex pugile Patrizio Oliva. L’ex parlamentare è visibilmente affaticato dal lungo viaggio. Ma ci tiene a mostrare la gioia sua e degli altri per la missione umanitaria che stanno per compiere.

“Ora mi trovo a Siret, in Romania, proprio al confine con l’Ucraina. – dichiara poi all’Agi – Sono arrivato con un’organizzazione umanitaria per portare aiuti alla popolazione. Sono partito in pullman trasportando tanta roba da mangiare. Anche se purtroppo non posso entrare in Ucraina, pure se in passato, da parlamentare, sono stato due volte a Kiev”.

“Sono nella lista nera di Zelensky e non posso entrare in Ucraina. – spiega Antonio Razzi – Anni fa sono andato a controllare le votazioni regionali svolte nel Paese e sono stato inserito nella black list, per cui ho il divieto di tornarci. Non voglio mica farmi arrestare! – esclama preoccupato – E quindi resto qui, in Romania. Non mi importa se mi vogliono male, Zelensky e gli altri, io gli voglio bene”, conclude.

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