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Renzi sogna a occhi aperti: “Presto Italia Viva arriverà al 10%”

La scommessa di Matteo Renzi, lanciata dal palco della Leopolda, passa anche dai numeri, dai sondaggi, dalle previsioni di crescita. Quelle che hanno per protagonista la sua nuova creatura politica, Italia Viva, nata con gli analisti a sottolinearne spietati lo scarso peso politico e lanciata, nell’immaginario dell’ex premier, verso un’ascesa rapida quanto inarrestabile. Al momento il consenso non c’è ancora, insomma, ma avanti così arriverà presto.

Oggi c’è un asse Pd-M5S e un centrodestra dominato dalla Lega. Dobbiamo evitare che si consolidi questo bipolarismo. C’è un grande spazio, ma serve tempo per scomporre e ricomporre. Servono anni. Sarà una maratona”. L’obiettivo è fissato: portare Italia Viva al 10%, approfittando del vuoto che si è creato nel centro dello scacchiere politico. Uno spazio da occupare per offrire un’alternativa moderata agli italiani, anche a quegli elettori di destra che non si riconoscono nella politica urlata di Salvini e della Meloni.
Renzi si è mostrato spavaldo, sul palco della kermesse. Ha attaccato la Lega, se l’è presa con Grillo (“Vuole togliere il voto agli anziani? Levategli il fiasco”). Parla di un partito che, al contrario del Pd, vivrà di iscrizioni online (“Il tempo delle tessere è finito”). E rivendica: “Italia Viva è una casa che resiste al populismo, alla demagogia. Ha valori forti. È a prova di ruspa”.I Cinque Stelle? “Non sono e non saranno mai un alleato strategico. È una forza con cui abbiamo fatto un accordo, ma al prossimo appuntamento di voto nazionale noi e il M5s saremo avversari”. Aggiungendo però poi: “Ci sono molti punti su cui io e Di Maio siamo d’accordo”. Un asse, quello tra il ministro degli Esteri e il senatore, che spaventa non poco la maggioranza. E Conte, che sente stringersi intorno a lui una pericolosa tenaglia.

Il piano di Renzi? Sfrattare Giuseppe Conte da Palazzo Chigi