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Renzi a New York, ancora polemiche sull’ex premier

Non bastavano a Matteo Renzi le polemiche per i suoi viaggi in Arabia Saudita. Adesso il leader di Italia Viva finisce nel mirino delle critiche per un altro viaggio. Stavolta a New York, negli Stati uniti d’America. A riportare la notizia è il quotidiano Repubblica, secondo cui l’ex premier sarà presente nelle prossime ore alla quotazione in borsa della società italo-russa di car sharing Delimobil Holding, di cui Renzi stesso è membro del consiglio di amministrazione. Non può fare il consulente retribuito di società private e, allo stesso tempo, il senatore e leader di partito, questa la critica principale che gli viene mossa.

Matteo Renzi

Matteo Renzi è dunque in partenza per New York, dove sembra si fermerà per diversi giorni. Un viaggio di lavoro, visto che sosterrà da vicino l’ingresso ufficiale della società nella borsa di Wall Street. Era l’agosto scorso quando l’imprenditore Vincenzo Trani, noto per essere stato il primo italiano a farsi somministrare il vaccino russo Sputnik, decideva di ingaggiarlo. Trani è il fondatore della società di microcredito Mikro Kapital, nonché presidente della Camera di commercio italo-russa e console onorario della Bielorussia in Campania.

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 17-09-2019 Roma Politica Trasmissione tv “Porta a Porta” Nella foto Matteo Renzi

“Il senatore è molto felice di collaborare all’attività della società Delimobil. La prossima votazione a Wall Street rappresenta una fase di internazionalizzazione importante a livello globale. Renzi, convinto da sempre dell’importanza di valorizzare le competenze degli imprenditori italiani in tutto il mondo, sarà al fianco del dottor Trani inquesta sfida”. Questo il commento di Italia Viva in una nota ufficiale.

Come già accennato, però, Renzi finisce comunque sotto il fuoco di fila delle critiche di chi gli imputa di non poter svolgere il doppio ruolo di esponente politico e di consulente di società private. A proposito di retribuzione, poi, non è ancora noto a quanto ammonti il compenso del senatore per la sua collaborazione con Delimobil. Ma si sa che la società stanzia un milione di dollari all’anno per pagare i membri del suo cda.

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