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Inneggia al Duce e insulta i musulmani: il candidato leghista che imbarazza Salvini

Se dal punto di vista dei risultati elettorali Matteo Salvini si trova a vivere un momento veramente magico, con successi in sequenza alle ultime elezioni regionali e sondaggi che lo danno in costante ascesa, sotto il profilo della scelta dei candidati la Lega continua a mostrare una certa debolezza. Ultimo in ordine cronologico a iscriversi alla lista di personaggi scomodi che indossano i simboli del Carroccio è il candidato sindaco di centrodestra della provincia reggiana di Casalgrande.

Villiam Rinaldi, infatti, ha un repertorio social niente male che spazia dagli apprezzamenti per Benito Mussolini alle minacce verso i giudici, fino agli sfottò contro i musulmani. Gli screenshot dei post su Facebook, poi rimossi dall’autore, hanno iniziato a circolare dopo la presentazione ufficiale della sua candidatura alle prossime amministrative, suscitando una inevitabile polemica della quale dà conto l’edizione locale de il Resto del Carlino.
“L’aratro traccia il solco/ la spada lo riempie” è la citazione (pure sbagliata) di Mussolini, la cui immagine torna spesso nell’attività web del signor Rinaldi. E poi: “Cosa vengono a fare i mussulmani in Emilia Romagna, terra di prosciutti, salsicce, dove ogni metro quadrato di suolo è stato calpestato dal nobile maiale, quindi per loro la nostra AMATA pianura dovrebbe essere off limits??”.

E ancora : “Dopo un sondaggio ho capito che gli italiani non fanno con me una rivoluzione per paura dei processi eventuali. Bene cari compatrioti, una soluzione cioè, basta accoppare pure tutti i giudici – Avvocati e politicanti Paperoni”.

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