Interni

“A scuola anche i bambini non vaccinati”. L’idea di Salvini tra mille polemiche

Un decreto per consentire la permanenza scolastica ai bambini non vaccinati delle scuole di infanzia 0-6 anni. È quello che chiede il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini in una lettera alla collega della Salute, Giulia Grillo. “L’intento del procedimento – scrive il responsabile del Viminale – è quello di garantire la permanenza dei bambini nel ciclo della scuola dell’infanzia, evitandone l’allontanamento e la decadenza dalle liste scolastiche, essendo ormai giunti alla conclusione dell’anno”.Per Salvini è necessario “evitare traumi ai più piccoli” e quindi è necessario “prevedere il differimento degli obblighi in scadenza al 10 marzo contenuti nella legge Lorenzin”. “Salvini, invece che ‘evitare traumi’, pensi a come garantire la sicurezza dei bambini immunodepressi che non possono andare a scuola e a come verrà garantita la salute per quei bambini che i genitori non vogliono vaccinare, mettendone a rischio la salute”, è la replica dell’ex ministro della Salute Lorenzin.

“E ai traumi dei bambini che i vaccini non li possono fare”, e se contagiati “rischiano di morire, chi ci pensa?”, commenta il virologo ‘social’ Roberto Burioni, paladino delle vaccinazioni e della lotta alle fake news. Sentito dall’AdnKronos Salute, il docente dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano premette di essere “fuori dalla politica”, motivo per cui “non do giudizi”.Tuttavia, aggiunge, a Salvini “mi sento di dire così: ai bambini che hanno meno di un anno e sono troppo piccoli per essere vaccinati contro il morbillo, ma sono la fascia d’età a maggiore incidenza, e ai bambini immunodepressi che non possono vaccinarsi, chi ci pensa? Dei traumi di questi bimbi che rischiano di morire, chi si fa carico?”.

Business by Adnkronos

Dopo la chemio il bimbo malato tornerà a scuola: “I non vaccinati cambieranno classe”