Interni

Salvini all’attacco del ministero dell’Economia: “Chiederemo la sfiducia per Gualtieri”

Matteo Salvini aveva aspettato questo momento a lungo, convinto che una volta terminato l’Eurogruppo avrebbe avuto armi in mano per andare nuovamente all’assalto del governo Conte. E una volta che l’accordo ha iniziato a trapelare, un compromesso tra le parti, è subito partito alla carica, parlando di una “Caporetto per l’Italia”: niente Coronabond, ma accordo su Mes senza condizionalità, Bei e Sure. Per  la Lega, non abbastanza. E così è scattato il fuoco contro il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. Sul proprio profilo Facebook, il Capitano ha addirittura annunciato una mozione di sfiducia nei confronti di Gualtieri. “Non ci sono gli Eurobond che voleva Conte ma c’è il Mes, una drammatica ipoteca sul futuro, sul lavoro e sul risparmio dei nostri figli. Dal 1989 ad oggi l’Italia ha versato all’Europa 140 miliardi, ora per averne a prestito 35 ci mettiamo nelle mani di un sistema di strozzinaggio legalizzato. Oltretutto, senza nessun passaggio in Parlamento, come più volte richiesto dalla Lega”.“Siamo fuori dalla legge, siamo alla dittatura nel nome del virus. Presenteremo mozione di sfiducia al ministro Gualtieri. P.S. Se il governo olandese festeggia, vuol dire che è una seconda Caporetto” è stata la conclusione di Salvini, che ha ribadito la sua volontà di andare all’attacco del titolare dell’Economia del governo Conte.Su posizioni analoghe si è schierata anche  Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: “Il ministro Gualtieri ha firmato per attivare il Mes, niente Eurobond e Italia messa sotto tutela. Alla fine hanno vinto i diktat di Germania e Olanda, il governo in questi giorni ha fatto finta di alzare la voce ma, tanto per cambiare, si è piegato ai dogmi nordeuropei. Non permetteremo a nessuno di banchettare sulla nostra nazione come già successo in Grecia. Lo abbiamo preannunciato e lo ribadiamo: ora Conte, Gualtieri e Di Maio dovranno affrontare il Parlamento, dove Fratelli d’Italia è già schierato per impedire questo atto di alto tradimento verso il popolo italiano”.

Martina, l’ infermiera guerriera torna in corsia: “Ho imparato a consolare con gli occhi”